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Arriva a Roma la sesta edizione del Festival del Cinema Tedesco dal 19 al 22 marzo al Cinema Quattro Fontane

Quattro i giorni di programmazione con ospiti e incontri nel corso dei quali saranno presentate alcune tra le più interessanti produzioni cinematografiche tedesche

03 Marzo 2026

Festival del Cinema Tedesco dal 19 al 22 marzo al Cinema Quattro Fontane

Festival del Cinema Tedesco dal 19 al 22 marzo al Cinema Quattro Fontane

Arriva a Roma la sesta edizione del Festival del Cinema Tedesco dal 19 al 22 marzo al Cinema Quattro Fontane

Saranno 11 i cortometraggi di Next Generation Short Tiger presenti alla sesta edizione del Festival del Cinema Tedesco che si terrà a Roma dal 19 al 22 marzo al Cinema Quattro Fontane. Quattro i giorni di programmazione con ospiti e incontri nel corso dei quali saranno presentate alcune tra le più interessanti produzioni cinematografiche tedesche.  Come ogni anno German Films e l'Ente Federale Tedesco per la Promozione Cinematografica (FFA) presentano l’annuale vetrina dei più straordinari registi emergenti e i migliori cortometraggi realizzati da studenti nel corso dell'anno. Giunta alla quindicesima edizione, il programma riunisce giovani talenti, la NEXT GENERATION del cinema tedesco, con i migliori cortometraggi tedeschi vincitori degli SHORT TIGER Awards 2025 della FFA. Si tratta di una selezione rivolta al pubblico internazionale e all'industria cinematografica.  La rassegna Next Generation Short Tiger 2025, quest’anno in programma sabato 21 marzo presenta gli 11 titoli selezionati che spaziano dall'animazione al documentario, dal dramma alla sperimentazione, testimoniando la vivacità e la diversità del cinema breve tedesco contemporaneo. Tra i film brevi Pear Garden di Shadab Shayegan, cortometraggio d'animazione che ha conquistato numerosi premi internazionali tra cui, oltre FFA Short Tiger 2025, i Best Visual Award e Audience Award al Fantoche Baden 2024; il Grand Prix all'Animafilm International Animation Festival di Baku e il First Steps Award "Short Steps" 2025. Il cortometraggio racconta la storia della piccola Lily, sei anni, che va a trovare sua nonna dopo una mastectomia e, di notte, segue l'ombra della nonna nel tentativo di recuperarle i seni. Alla proiezione sarà presente la regista Shadab Shayegan, nata a Teheran nel 1993, che ha studiato Composizione a Vienna e Animazione presso la Filmakademie Baden-Württemberg, per un incontro con il pubblico. Shadab Shayegan è una delle voci più interessanti dell'animazione contemporanea, capace di affrontare con sensibilità e poesia temi complessi e delicati, creando opere che hanno ottenuto riconoscimenti in festival di tutto il mondo. La selezione di Next Generation Short Tiger 2025 propone una varietà di cortometraggi che mostrano la creatività e la sensibilità della nuova generazione di cineasti tedeschi. Tra le opere premiate con il prestigioso FFA Short Tiger, troviamo Balconies di Xenia Smirnov, un’animazione in stop-motion che osserva, dai balconi, la vita quotidiana dei residenti, catturando piccole storie intime e momenti di incontro tra i vicini. Obey, Obey di Akira Kawasakiè un documentario animato che esplora la cultura dell’obbedienza nella società giapponese, mettendo in luce dinamiche sociali e comportamenti spesso silenziosamente accettati. Late Summer 91 di Olaf Held ci porta indietro nel tempo e ci racconta con stile punk una festa di compleanno ambientata nel 1991 con amici, musica, alcolici, polizia e memorie di un’estate da ricordare. Tako Tsubo di Eva Pedroza e Fanny Sorgo racconta invece la singolare storia del signor Ham, che decide di farsi rimuovere il cuore per liberarsi dalle emozioni, un racconto toccante e surreale sulle conseguenze dei desideri estremi. Completano il programma dei cortometraggi. Do Something di Sofija Živković, vincitore del Golden Horseman al Filmfest Dresden 2025, che mostra il coraggio e la determinazione dei giovani protagonisti di fronte a sfide personali e sociali. Future is Panorama di Muschirf Shekh Zeyn, premiato al Watersprite Film Festival Cambridge 2025, immagina un futuro in bilico tra sogno e realtà, raccontando storie di speranza e resilienza. Last Call Blue di Tillmann Betz esplora invece le solitudini metropolitane, con uno sguardo poetico sui rapporti umani. Monument di Maksim Avdeev, vincitore del 3sat Emerging Talent Prize a Oberhausen 2025, mette in scena un viaggio emotivo attraverso memoria e identità, mentre Recordari di Carolina Cruz, ambientato nel Cile della dittatura di Pinochet, racconta con delicatezza le vite segnate dalla repressione e dal coraggio di resistere. Infine, Silent Night di Jonathan Schaller e Philipp Schaeffer segue un viaggio a Betlemme, offrendo una riflessione sulle speranze, i conflitti e la pace attraverso occhi intimi e personali. Tutti i film e i cortometraggi al festival saranno presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano.  Il Festival del Cinema Tedesco è promosso da German Films Service + Marketing GmbH, in collaborazione con il Goethe-Institut, l’Ambasciata della Repubblica di Germania a Roma e per il secondo anno consecutivo con l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, con il supporto del Cinema Quattro Fontane e di Flixbus. Tra i media partner del festival di quest’anno Close Up,The Hot Corn e Taxidrivers. Di Andrea Cianferoni

 

 

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