21 Gennaio 2026
Valentino Garavani (imagoeconomica)
Il patrimonio di Valentino Garavani stimato in 1,5 miliardi comprende non solo beni immobili di lusso come lo chalet a Gstaad in Svizzera e lo château di Wideville fuori Parigi, ma anche una collezione prestigiosa d'arte e due società, una dedicata ai beni mobili e una armatoriale. Non rientra invece nell’eredità la maison Valentino da lui fondata nel 1957 e ceduta nel 2012 al fondo del Qatar Mayhoola for investments per 700 milioni, dopo il passaggio del controllo a Permira nel 2007 insieme alla famiglia Marzotto.
Lo chalet di Gstaad in Svizzera, dove trascorreva le sue giornate sulla neve. Lo château di Wideville, alle porte di Parigi, teatro di ricevimenti internazionali come quello organizzato nel 2006 per celebrare la Legion d’onore. Il raffinato appartamento di Holland Park, nel cuore di Kensington a Londra, la villa di Capri e Villa Letizia, sull’Appia Pignatelli a Roma, dove si è spento serenamente. Poi ancora il vasto attico su Park Avenue a Manhattan, gestito tramite società estere e recentemente messo in vendita per 15 milioni di euro. L'amato yacht TM Blue One, dedicato ai genitori Teresa e Mauro.
Il patrimonio di Valentino Garavani include soprattutto beni immobili di grande prestigio, tutti caratterizzati da arredi di design.
Nell'eredità lasciata dallo stilista figura anche una collezione d’arte di altissimo livello, che comprende, tra le varie opere, i capolavori di Picasso, le opere di Andy Warhol, tra cui due celebri ritratti dello stilista realizzati nel 1971.
La successione seguirà quanto disposto da valentino in un testamento depositato da un notaio a Roma. Tra gli eredi, nessuno dei quali è discendente diretti, figurerebbero la sorella maggiore Vanda Garavani, il pronipote Oscar Garavani, Giancarlo Giammetti e alcuni collaboratori storici come Bruce Hoeksema. Potrebbero esserci anche i fratelli Sean e Anthony Sax, cresciuti accanto a lui e considerati da molti come figli adottivi in senso affettivo. È possibile che parte delle proprietà venga trasferita tramite trust o legati testamentari, in linea con le strategie di pianificazione patrimoniale internazionale adottate da Valentino negli anni.
La tutela dell’eredità culturale e creativa di Garavani è affidata alla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, nata lo scorso anno per sostenere mostre e iniziative legate alla moda e alle arti. Il resto del patrimonio economico sarebbe distribuito in trust privati. Due società rivestirebbero un ruolo centrale: la holding milanese Liter srl, che detiene arredi e opere d’arte, e la società armatoriale romana Seaboats srl, proprietaria dello yacht e interamente controllata da Garavani. Le residenze di Roma, Parigi, Londra, Gstaad e Manhattan sarebbero invece intestate a veicoli esteri, non visibili nelle banche dati italiane.
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