20 Gennaio 2026
Antonio Medugno (Instagram), Alfonso Signorini (imagoeconomica)
L'ex concorrente del Grande Fratello Vip, Antonio Medugno, è stato sentito in Procura a Milano come testimone per rispondere alle domande sulla denuncia presentata contro il conduttore Alfonso Signorini, attualmente indagato per violenza sessuale ed estorsione.
Il modello è stato sentito come testimone dai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis. Al centro della denuncia ci sarebbero presunte avances da parte di Alfonso Signorini avvenute nella primavera del 2021 prima del suo ingresso nella casa del Grande Fratello Vip. I contatti, secondo le dichiarazioni di Medugno, sarebbero iniziati prima telefonicamente e poi ci sarebbero stati degli incontri di persona. Medugno avrebbe però subito chiarito la sua posizione, interrompendo i contatti con il giornalista. L'ex gieffino ha sempre sostenuto di non aver avuto rapporti intimi con il conduttore, tuttavia c'è chi ritiene che sia accaduto il contrario e che, quindi, anche Medugno avrebbe "pagato il prezzo del successo".
Di recente, Clarissa Selassiè ha riferito: “Alfonso mi disse di aver passato una notte con Medugno e che tra loro ci fu intimità”.
"Sono molto fiducioso e tranquillo perché ho raccontato tutta la verità quindi sono tanto fiducioso nella magistratura. Ho detto la verità e ho confermato il contenuto nella denuncia, non posso dire altro - ha dichiarato il modello dopo essere stato sentito per circa due ore al quarto piano del palazzo di giustizia dai pubblici ministeri Letizia Mannella e Alessandro Gobbis -. Sono stanco, sono stati giorni pesanti. Io sono stato messo in una bufera mediatica senza volerlo e quindi mi sono dovuto difendere per forza. Sono qui per avere giustizia e per la verità. Io avevo rimosso, volevo rimuovere e purtroppo mi sono ritrovato a riviverlo non volendolo. Ora sono qui e va bene così".
A chi gli chiede se sarà il solo a denunciare il presunto "sistema Corona" l'ex gieffino risponde: "Io credo di no, non so chi ci potrà essere ma credo di no. Non posso dire se esiste un sistema Signorini, io penso alla mia vicenda, a quello che ho subito io e raccontato. E quello che ho raccontato io è tutta la verità".
Signorini era già stato sentito per circa tre ore in procura a Milano lo scorso 7 gennaio 2026, per difendersi dalle accuse. Assistito dai suoi legali, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, il presentatore tv si è difeso davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis: "Non ho commesso nessuna violenza". Nelle sue dichiarazioni spontanee, intervallate da domande di precisazioni, il conduttore ha anche parlato delle chat che si è scambiato con Medugno.
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