06 Marzo 2026
fonte: twitter masterchef
Giovedì 5 marzo 2026 si è conclusa la quindicesima edizione di MasterChef Italia ed è stato eletto il vincitore tra i quattro finalisti in gara: ecco chi ha vinto, i piatti preparati e tutto quello che è successo. La finale è stata ricca di colpi di scena.
A conquistare il titolo di MasterChef è stato Matteo Canzi, per tutti Teo, che ha convinto i giudici con una cucina personale, tecnica e fortemente identitaria. Durante il suo percorso, il concorrente ha affrontato dure prove, momenti di sconforto ma ha anche ottenuto molti successi e gratificazioni. In finale è riuscito ad imporsi sugli altri finalisti con un menù capace di raccontare la sua storia e il cammino fatto all'interno del programma.
Matteo Canzo ha vinto un premio di 100 mila euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del suo primo libro di ricette con Baldini+Castoldi e l’accesso ad un prestigioso corso di formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
L’ultima puntata della quindicesima edizione di MasterChef Italia è stata trasmessa il 5 marzo 2026, anche se era già disponibile il 26 febbraio. La messa in onda è stata posticipata per evitare la sovrapposizione con il Festival di Sanremo.
In finale si sono sfidati quattro concorrenti: Teo Canzi, Carlotta, Dounia e Matteo Rinaldi. A giudicare i piatti, come sempre, i tre giudici storici del programma: Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.
La prima prova è stata una Mystery Box con ospite lo chef stellato Norbert Niederkofler, che ha portato ingredienti insoliti e preparazioni eseguite con tecniche complesse. Il migliore della prova è stato Matteo Rinaldi, che ha ottenuto un vantaggio per l’Invention Test successivo. In questa sfida, Dounia è stata eliminata, fermandosi a un passo dalla finalissima. Poi c'è stata l'eliminazione di Rinaldi e a contendersi la vittoria sono rimasti Teo Canzi e Carlotta Bertin, pronti a sfidarsi con un menù degustazione completo.
Teo ha presentato "Tutto di me", un percorso gastronomico personale composto da:
Amuse-bouche: Fretta viola, petali di gigli di San Giuseppe laccati con crema di prugne e pistilli naturali.
Antipasto: Chawanmushi in brodo dashi con giardiniera croccante e carota tornita ripassata in carbone vegetale.
Primo: Confronto, risotto alla zucca con pesce gatto affumicato e crema di porcini, fragoline essiccate.
Secondo: Il coraggio di cambiare, coscia e petto di piccione con purea di topinambour e patate, tarassaco spadellato e gastrique al Porto rosso.
Dolce: La ciliegina sulla torta, semifreddo di yogurt e mascarpone con cuore di ciliegia marinata, picciolo di cioccolato e glassa di ciliegie e Porto.
Carlotta ha risposto con un menu altrettanto articolato:
Amuse-bouche: Giglio in pastella, gigli di San Giuseppe ripieni di ricotta di capra e timo con insalata di cetrioli marinati.
Antipasto: Illusione, panzanella sotto forma di pomodoro con cetrioli, cipolle di Tropea e aceto balsamico su acqua di pomodoro aromatizzata.
Primo: Vitimi, cappelletti di bleu di capra su salsa di carote e peperoni di Carmagnola con zest di cipolla rossa e germogli di pisello.
Secondo: Umami selvatico, filetto di cinghiale con salsa alla barbabietola e bieta in doppia consistenza.
Dolce: Sottovoce, lingotto di cioccolato fondente ripieno di crema semifredda al mascarpone, sciroppo di sambuco e spuma al caffè.
"MasterChef mi ha devastato psicologicamente ma mi ha anche reso la persona che sono ora", ha spiegato il vincitore. Tra i momenti più difficili del suo cammino nel programma, ha ricordato soprattutto l’inizio del suo percorso nel reality: "La prima settimana è stata pesantissima. Ho rischiato di uscire per il pane ed è stato uno shock". La svolta è stata durante una delle esterne nel ristorante dello chef Giancarlo Perbellini: "Lì ho capito che potevo davvero stare in questa cucina". Poi ha parlato del piatto della finale, il risotto: "Il risotto con il pesce gatto è uno dei piatti che mi rappresenta di più".
Poi la dedica alla famiglia: "Dedico questa vittoria ai miei genitori e alla nonna Egidia, con cui ho iniziato a cucinare". Infine il suo sogno dopo Masterchef: "Non voglio diventare un influencer, anche se sarei stupido a non cavalcare la spinta dei social. Voglio fare il cuoco, voglio studiare ancora e fare la gavetta. Il mio sogno è aprire un ristorante tutto mio, ma a tempo debito, perché se si apre troppo presto ci si brucia. Mi piacerebbe un percorso come quello di Cannavacciuolo".
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