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Covid, si può curare con l'Ivermectina? Miti, bugie e illusioni

Dal Corriere della Sera parte la prima bordata dopo il convegno al Senato titolando: "IppocrateOrg, chi sono i guru delle false cure sul Covid (tra trame e zenzero)"

Di Giuseppe Filippo Papik Geraci

18 Settembre 2021

RIPRENDE LA CAMPAGNA DENIGRATORIA DELLE CURE DOMICILIARI PRECOCI. Miti, bugie, illusioni: «Suffumigi anti virus».

Fonte: lapresse.it

Il povero giornalista del Corriere - che di medicina proprio non è appassionato - inizia con il denigrare il dott.Mauro Rago, ideatore dell’ass.ne Ippocatre, affermando che "non è medico", ma è la prima cosa che lo stesso dice in ogni convegno. Tale circostanza forse sminuisce il proposito dell’ass.ne? Argomento piuttosto debole. Ma proseguiamo.

Sostiene il giornalista che "il dott. Rago abbia elaborato un cocktail anti Covid con idrossiclorochina, colchicina e Ivermectina, off label", si legge. "Off label", uso difforme dalle indicazioni terapeutiche, non sta lì a casaccio: perché stiamo parlando di un farmaco per la gotta, un controverso antimalarico e un antiparassitario per bestiame contro il quale l’agenzia federale Fda ha ammonito gli americani dopo che il ricorso ai centri antiveleni s’era quintuplicato: "Non siete cavalli, non siete mucche, smettetela di usarlo!".

Ci dedicheremo però qui solo all’Ivermectina, perché altrimenti l’articolo diventerebbe troppo lungo e soprattutto perché il povero giornalista crede che l’Ivermectina sia una farmaco per animali ma non è così: è un ottimo farmaco senza effetti collaterali in persone sane, che si usa contro un pericolosissimo parassita intestinale, lo Strongyloides, il quale causa danni irreparabili all’essere umano (tra cui anche la cecità). Ma ovviamente il giornalista non lo sa...e pappagallescamente riporta citazione della Fda formulate in modo inappropriato o gravemente diffamatorio.

Per tale farmaco i ricercatori Campbelle e Omuda vinsero il Nobel e questo è attualmente nella lista delle medicine essenziali dell'Oms. 70 studi portati avanti da 10 medici hanno riscontrato che l’Ivermectina è efficace "off label" anche contro 21 virus, tra i quali anche il Covid-19 già 24 ore dopo l’assunzione, con una percentuale di efficacia dell’88,6%. Ma anche questo, il frettoloso giornalista animato dall’intento denigratorio del farmaco non lo ha studiato. Eppure non è necessaria una laurea in medicina sia per denigrare che per diffondere dati veri e scientifici al di fuori di citazioni propagandistiche del pensiero unico che afferma che "il Covid-19 sia una malattia incurabile". Eppure l'’85% dei contagiati è asintomatico o paucisintomatico e questo perché nella maggior parte dei casi il nostro sistema immunitario è in grado di gestire autonomamente l’infezione. (fonte Patto trasversale per la scienza 16/09/2021).

Inoltre i pazienti Covid curati con l’Ivermectina sono risultati negativi in 4 giorni. Gli altri pazienti -  quelli curati con Tachipirina e vigile attesa - sono stati in ospedale 15 giorni e hanno avuto una mortalità inferiore del 50% rispetto agli altri pazienti ospedalizzati. Inoltre è risultato essere utile anche nella prevenzione del contagio Covid-19, con una percentuale del 8% tra individui del medesimo gruppo familiare. rispetto al 58,4% nei nuclei familiari che non avevano assunto tale farmaco in via preventiva.

Sotto altro profilo, secondo gli scienziati del Monash University's Biomedicine Discovery Institute (Bdi) e del Peter Doherty Institute of Infection and Immunity, una singola dose del medicinale Ivermectina sarebbe in grado di bloccare la crescita dell'agente patogeno in coltura, eliminando tutto il materiale genetico virale nell'arco di 48 ore. Il motivo per il quale la Fda è contraria all’uso dell’Ivermectina? Semplicemente economico. Ma credo che tutti i lettori siano in grado di dedurlo da soli facendo un rapido calcolo. Il farmaco costa 0.5 centesimi a pasticca e per la cura ne occorrono solo 4 da 12 mg, prese nell’arco di 36 ore…

Eh sì, questi complottisti oscurantisti delle cure domiciliari precoci. Il vero problema della loro eroica insistenza è che rovinano il business farmacologico d’inizio secolo e curano pure le persone (che orrore). Sono onesti medici che curano con scienza e coscienza fanno risparmiare il sistema sanitario nazionale, non consentono prelievi dalle casse pubbliche di decine e decine di miliardi. Con loro non ci si arricchisce, meglio attaccarli su tutti i fronti.

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