Domenica, 16 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Covid, vaccini in scadenza: la fine di AstraZeneca e uno spreco già annunciato

AstraZeneca, Pfizer e Moderna scadono dopo 6 mesi, Johnson&Johnson 4

02 Settembre 2021

Covid, vaccini in scadenza: la fine di AstraZeneca..

Fonte: lapresse.it

Dalla frenetica corsa ai vaccini contro il Covid-19 al buttare nel cestino le fiale avanzate e mai utilizzate: sembra una beffa e invece è la verità. L'Italia, così come altri Paesi, è passata da un estremo all'altro, dal cercare il più velocemente possibile un farmaco per combattere il Coronavirus a farlo scadere miseramente e gli occhi sono puntati in particolar modo sul più discusso di questi: quello di AstraZeneca, che è passato dal vaccino che tutti volevano a quello che in molti rifiutano.  

Covid, vaccini in scadenza: la fine di AstraZeneca e uno spreco già annunciato

É ormai da luglio che in Italia nessuno consegna più AstraZeneca. Il motivo? Medici e infermieri sono passati da somministrare centinaia di migliaia di dosi a settimana ad appena 26mila negli ultimi mesi. Il Lazio ha dichiarato che, una volta esaurite le scorte, procederà solo con i vaccini a Rna, mentre diverse Regioni hanno già restituito al generale Francesco Figliuolo, il Commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, le fiale. Ma non finisce qui. A inizio agosto il nostro Governo ha anche donato 1,4 milioni di dosi alla Tunisia per evitare sprechi.

Ma il problema dei vaccini in scadenza non riguarda solo AstraZeneca. Gli occhi sono puntati anche Johnson&Johnson, il vaccino monodose che, già nella seconda metà luglio risultava essere praticamente fermo in frigorifero. Ebbene sì: anche i vaccini, come tutti i farmaci, scadono. Sei mesi è la durata di AstraZeneca, Pfizer e Moderna. Quattro invece per Johnson&Johnson. Ed ecco allora che i vari Paesi, per evitare di buttare milioni di fiale, hanno pensato di impacchettarle e spedirle alle nazioni più povere. Il Canada e gli Stati Uniti hanno scelto la via più facile: estendere la validità dei farmaci di un mese.

L'Olanda ha scelto di buttare direttamente nel cestino le dosi inutilizzate e ora scadute, suscitando però l'ira social di un medico dell'università di Leida, Dennis Mook-Kanamori, che su Twitter ha commentato: "É deplorevole, arrogante, egoista. Il ministero della salute ha deciso consapevolmente di buttare via 200.000 vaccini AstraZeneca che avrebbero potuto essere usati per Covax (programma dell'Oms per portare le fiale nei paesi poveri, ndr). Mi fa star male!", ha concluso.

Peccato che però, in tutto questo, gli sprechi dei vaccini erano già stati annunciati da tempo. Basti pensare alla quantità di dosi richiesti dagli Usa: in tutto ben 1,4 miliardi (abbastanza addirittura per un quarto richiamo). Di queste però, molte sono già scadute. I giovani americano riferiscono di 65mila fiale buttate in Alabama, 81mila in Iowa e 110mila in Georgia. Ma non sono gli unici Stati: secondo la rivista medica British Medical Journal, anche Germania, Gran Bretagna, Canada, Lituania, Polonia, Romania e Israele hanno già dovuto gettar via un numero non indifferente dei vaccini troppo vecchi.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x