Lunedì, 30 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Ipotesi elezioni anticipate, Tajani frena: “Nessuno ci pensa, priorità è economia”, Crosetto: “No al voto finché c’è guerra”

Nel frattempo, cresce l’ipotesi di un rimpasto all’interno del governo Meloni. Le dimissioni volute di Santanché, Delmastro e Bartolozzi potrebbero non essere le ultime. Secondo rumors raccolti dal Giornale d’Italia, resterebbero in bilico diversi ministri, in particolare Adolfo Urso e Carlo Nordio,

30 Marzo 2026

Ipotesi elezioni anticipate, Tajani frena: “Nessuno ci pensa, priorità è economia”, Crosetto: “No al voto finché c’è guerra”

Tajani-Crosetto-Meloni Fonte: X @GlosweetyGlo

Nelle ultime ore stanno circolando le voci sull’ipotesi di elezioni anticipate. Nel frattempo, però, Antonio Tajani frena: "Quando c'è un risultato negativo ci sono contraccolpi, ma nessuno pensa a elezioni anticipate". Anche Guido Crosetto esclude un ritorno alle urne, legandolo al contesto internazionale, soprattutto all’Iran: “Non ci sarà nessun voto finchè c’è la guerra in corso”.

Ipotesi elezioni anticipate, Tajani frena: “Nessuno ci pensa, priorità è economia”, Crosetto: “No al voto finché c’è guerra”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato la vittoria del no al referendum sulla giustizia e l’ipotesi delle elezioni anticipate: "Quando c'è un risultato negativo ci sono contraccolpi, ma nessuno pensa a elezioni anticipate. Ora dobbiamo lavorare per far crescere l'economia, ridurre la pressione fiscale e sostenere le imprese, evitando che la crisi energetica abbia ripercussioni".

Sulla stessa linea il ministro della Difesa Guido Crosetto, che esclude un ritorno alle urne nel breve periodo, sottolineando il peso della crisi internazionale sull’Italia. In un’intervista a Repubblica, Crosetto spiega infatti: "Se non ci fosse una situazione internazionale così drammatica penso saremmo andati tutti volentieri al voto, ma la Costituzione indica in cinque anni la durata della legislatura".

Il titolare della Difesa interviene anche sul presunto legame tra il governo guidato da Giorgia Meloni e Donald Trump, respingendo le polemiche: "Trump è il presidente di una nazione, eletto a stragrande maggioranza. Noi facciamo la nostra strada senza sudditanza. L'alleanza con gli Usa è garanzia di libertà e sicurezza per Italia e Ue". E sulla NATO aggiunge: "Trump passerà, come tutti, ma senza gli Usa saremmo il vaso di coccio del mondo: non abbiamo deterrenza e difesa senza la Nato".

Nel frattempo, cresce l’ipotesi di un rimpasto all’interno del governo Meloni. Le dimissioni volute di Santanché, Delmastro e Bartolozzi potrebbero non essere le ultime. Secondo rumors raccolti dal Giornale d’Italia, resterebbero in bilico diversi ministri, in particolare Adolfo Urso e Carlo Nordio, segnale di una possibile fase di assestamento interno alla maggioranza.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x