10 Febbraio 2026
Vannacci e Salvini, fonte: imagoeconomica
Il decreto sull’Ucraina va verso la fiducia e rischia di saltare il confronto parlamentare sugli emendamenti. Futuro Nazionale ha presentato una proposta per fermare l’invio di armi a Kiev e accusa il leader leghista di voler evitare il voto, sostenendo che "Salvini spinge verso la fiducia al decreto, vuole impedire la votazione". I firmatari parlano di un test politico per la maggioranza e dichiarano "vediamo quanti patrioti nel centrodestra voteranno a favore degli italiani".
Tre deputati di Futuro Nazionale hanno depositato un emendamento e tre ordini del giorno per bloccare l’invio di armi a Kiev, proponendo una linea alternativa rispetto a quella finora seguita dal governo. Secondo i parlamentari, la scelta dell’esecutivo di porre la fiducia sul decreto avrebbe l’obiettivo di impedire il voto sugli emendamenti. In una nota affermano che "Salvini ha paura del voto e chiede di far porre la fiducia al decreto con il solo fine di impedire la votazione del nostro emendamento", rivendicando però quella che definiscono una prima vittoria politica per aver imposto il tema nel dibattito pubblico. Il governo, dal canto suo, valuta la fiducia come strumento per blindare il provvedimento e ridurre le divisioni interne, in particolare in una maggioranza già attraversata da sensibilità diverse sulla prosecuzione del sostegno militare all’Ucraina. Fratelli d’Italia conferma la linea di appoggio a Kiev, mentre nella Lega emergono posizioni più caute, con una parte del gruppo parlamentare che da tempo esprime perplessità sull’invio di armi.
Sul fronte delle opposizioni, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra hanno presentato proposte simili contro il trasferimento di armamenti, pur prendendo le distanze dall’iniziativa di Futuro Nazionale. Il Partito Democratico si prepara invece a votare contro la fiducia ma a favore del decreto, confermando una posizione articolata sul tema.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia