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Vaccino obbligatorio, la Lega è contraria ma per Draghi "il governo va avanti"

Dopo le deliranti parole di Mario Draghi la Lega ha attaccato: "Noi rimaniamo contro obblighi, multe e discriminazioni, ricordando che in nessun Paese europeo esiste l’obbligo vaccinale per la popolazione"

03 Settembre 2021

Covid, vaccino obbligatorio: la Lega è contraria ma Draghi va avanti

Fonte: lapresse.it

Hanno scatenato una brusca reazione le parole di ieri sera, giovedì 2 settembre 2021, del premier Mario Draghi a proposito di Green pass e vaccino obbligatorio. Subito diversi vertici politici hanno condannato la linea assunta dal Presidente del Consiglio durante la sua ultima conferenza stampa, così come milioni di italiani hanno gridato alla "follia". Eppure, nonostante le opposizioni di partiti come Lega e Fratelli d'Italia su temi così scottanti, Draghi intende procedere per la propria strada. Qualora non si riuscisse a trovare una soluzione che metta tutti d'accordo, "il governo va avanti" lo stesso, nonostante le divergenze, perché, ha affermato Mario Draghi "non vedo un disastro all'orizzonte".

Covid e vaccino obbligatorio: Mario Draghi 'spaventa' gli italiani

Mario Draghi decide così di adottare una linea dura e precisa su vaccino e terza dose, dimenticandosi però che imporre agli italiani di farsi somministrare il farmaco anti-Covid è una grandissima limitazione della libertà. Con l'obbligo vaccinale infatti, quella grande fetta della popolazione che ha deciso di non ricevere AstraZeneca, Pzifer, Moderna o Johnson&Johnson, potrebbe essere ora purtroppo costretta a farlo. Ed è proprio su questo punto che la maggioranza mostra la più grande spaccatura: da un lato il leader della Lega continua a dire no a vaccino e Green pass obbligatorio, dall'altra il Pd sostiene le misure. Misure su cui anche lo stesso premier Mario Draghi insiste.

"Vedo una coalizione con le sue divergenze, ci sono provenienze politiche, culturali, personali e professionali diverse in questa maggioranza. Il governo va molto d'accordo nei suoi membri, il Parlamento ha fatto un lavoro straordinario e continua a farlo: non vedo nessun disastro all'orizzonte e non mi preoccupo per me stesso di sicuro", ha rassicurato Draghi. "Questo governo sta in piedi perché è il Parlamento che lo vuole. La vita del governo è decisa dal Parlamento. Perciò ho sempre detto che i processi decisionali sono integrati, ma questo non vuol dire che il governo debba fare il mestiere dei partiti, né che i partiti devono fare il mestiere del governo", ha aggiunto.

Covid, Letta: "Lega o con Draghi o contro il Green pass"

Al termine della conferenza stampa e delle parole deliranti di Draghi, a parlare è stato il segretario Pd Enrico Letta, chiedendo ai colleghi del Carroccio di spiegare la loro posizione. "La Lega chiarisca, o con Draghi o contro Green pass", ha tuonato il dem, per il quale "non si può stare con le parole di Draghi oggi e allo stesso tempo votare contro il Green pass in Parlamento: le due cose - ha ribadito Letta - sono incompatibili".

Non si è fatta attendere la replica del partito di Matteo Salvini: "Più di 38 milioni di italiani - si legge in un comunicato del Carroccio - hanno già liberamente scelto e completato il ciclo vaccinale, oltre il 70% della popolazione sopra i 12 anni, a cui si aggiungono 5 milioni di cittadini guariti. La Lega era e rimane contro obblighi, multe e discriminazioni, ricordando che in nessun Paese europeo esiste l’obbligo vaccinale per la popolazione", ha ricordato giustamente la Lega. "Insistiamo invece, e porteremo la proposta al voto anche in Parlamento, perché lo Stato garantisca tamponi gratuiti, salivari e rapidi, per tutti coloro che ne abbiano necessità".

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