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Benedetto Croce

Draghi, ripresa, vittorie sportive. Il mondo ora loda l'Italia: "Oasi di stabilità"

Chi l'avrebbe mai detto. Proprio la malandata e discontinua Italia è diventata un perno della stabilità europea. A riconoscere il ruolo del nostro paese, tra continuità politica e ripresa economica, è il gotha dell'editoria mondiale: il Financial Times

12 Agosto 2021

Chi l'avrebbe mai detto. L'Italia viene celebrata come un'oasi di stabilità. E non dal Corriere di Pizzighettone, ma dal Financial Times, il gotha dell'editoria europea e mondiale. Proprio così. La stessa Italia che nel giro di pochi anni ha cambiato cinque presidenti del consiglio e svariati governi. L'Italia che ha avuto nella coalizione di maggioranza qualsiasi partito possibile immaginabile (tranne Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni), l'Italia che non faceva i compiti a casa elargiti da Bruxelles, l'Italia sull'orlo del fallimento.

Politica, economia e sport: è l'estate dell'Italia

Ecco, ora quell'Italia lì, dopo aver passato il primo anno pandemico tra Dpcm e conferenze stampa notturne su Facebook, viene elogiata a nove colonne dal quotidiano più influente del mondo, il Financial Times di Londra. Nell'elenco proposto dal giornale, c'è un po' di tutto: stabilità politica ottenuta grazie a Mario Draghi, ripartenza economica con una ripresa che assomiglia a un vero e proprio rimbalzo con prospettive di durare a lungo termine, e trionfi sportivi. 

Senza Merkel e con Macron in bilico, Draghi può essere il leader dell'Ue

Insomma, finalmente l'Italia ha smesso di essere il "brutto anatroccolo" d'Europa e, grazie all'azione governo guidato dal presidente del Consiglio Draghi, il Paese si è trasformato in un imprevedibile polo di stabilità dell'Unione europea. Soprattutto se si considera che gli altri tradizionali pilastri del Vecchio Continente sono meno stabili del solito. Vale a dire Germania e Francia. La prima va alle elezioni tra poco più di un mese con tantissime incognite sul suo complicato futuro post Merkel. La seconda si avvia verso le elezioni presidenziali del 2022 che potrebbero disarcionare Emmanuel Macron e consegnare l'Eliseo alla destra radicale.

I successi dell'Italia dallo sport alla ripresa 

Ecco dunque che l'Italia appare improvvisamente un bel caposaldo di stabilità e positività. Partendo dai successi in ambito musicale e sportivo conseguiti quest'estate dall'Italia - le vittorie all'Eurovision, agli Europei di calcio e delle gare dei 100 metri di atletica alle Olimpiadi di Tokyo - il quotidiano britannico evidenzia che "il più grande successo" è che ora il nostro Paese "ha un governo che funziona".

Tra i maggiori successi del presidente del Consiglio vengono menzionate la nuova campagna vaccinale anti Covid-19 e gli investimenti ingenti nella ripresa: 245 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. Anche l'introduzione del green pass per l'accesso ai luoghi pubblici al chiuso, a differenza di quanto avvenuto in Francia, è stato approvato dal governo italiano senza provocare malcontento eccessivo tra la popolazione, almeno secondo quanto scrive il Financial Times.

L'incognita sul futuro di Draghi

L'unica vera grande incognita è la durata dell'incarico di Draghi, che qualcuno intravede come prossimo presidente della Repubblica. Il problema sarebbe se la sostituzione con Sergio Mattarella avvenisse già nel 2022 invece che nel 2023 dopo una breve proroga del mandato dell'attuale inquilino del Quirinale come vorrebbero i partiti. Secondo il Financial Times, infatti, "Draghi ha bisogno di più tempo per cambiare l'Italia". Ma i primi passi sono stati senz'altro compiuti.

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