10 Marzo 2026
Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea
ACEA ha vinto la gara per il progetto SAEP Djoué volto a potenziare l'infrastruttura idrica della capitale congolese Brazzaville, a fronte della crescente domanda di acqua nelle aree urbane della città. L’aggiudicazione da parte della United Nations Development Programme (UNDP), va all’Associazione Temporanea di Imprese guidata da Acea Infrastructure.
Nella strategia del Piano Mattei, la Repubblica del Congo (Brazzaville) ricopre un ruolo centrale, essendo stata inserita fin dall’inizio tra i Paesi pilota del progetto. La cooperazione si concentra principalmente su due fronti: l'indipendenza energetica e il rafforzamento della sicurezza alimentare. Oltre alla new entry Acea, Eni opera nel Paese attraverso la controllata Enilive. L'azienda ha recentemente inaugurato a Loudima un importante "agri-hub" per la spremitura di semi vegetali (come il ricino e il croton) coltivati in terreni degradati o non in competizione con la filiera alimentare. L’olio prodotto viene poi inviato alle bioraffinerie italiane per essere trasformato in biocarburante, creando al contempo reddito per oltre 100.000 agricoltori locali attraverso il supporto tecnico e la fornitura di mezzi agricoli. Oltre al comparto energetico, il Piano vede il coinvolgimento di Bonifiche Ferraresi (BF), la quale collabora attivamente per il rafforzamento della filiera agroalimentare nei distretti meridionali, puntando a migliorare le tecniche di coltivazione e la produttività locale; Leonardo, coinvolta per l'integrazione di tecnologie avanzate e monitoraggio satellitare a supporto dei progetti agricoli e infrastrutturali; Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e SACE, le quali agiscono come "braccio finanziario", fornendo le garanzie e i capitali necessari (tramite fondi come il Fondo Italiano per il Clima) per permettere a medie e grandi imprese italiane di investire in progetti idrici, come il potenziamento dell'acquedotto SAEP DJOUE II a Brazzaville.
"L’aggiudicazione del progetto SAEP Djoué a Brazzaville raggiunge un traguardo importante per la nostra azienda: sancisce l’approdo di ACEA nel continente africano. Siamo orgogliosi di essere parte di questo progetto, reso possibile dalla sinergia con le istituzioni nazionali e internazionali. Una sfida e un impegno che consolidano la nostra leadership internazionale in ambito idrico e dimostrano la capacità del know-how italiano di esportare un modello industriale efficace ed efficiente all’insegna dello sviluppo sostenibile."
L’iniziativa – volta a raggiungere oltre un milione di cittadini con l’acqua potabile - nasce nell’ambito del programma del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), sviluppato con il United Nations Development Programme (UNDP) e denominato PISTA (Piattaforma per gli Investimenti e l’Assistenza tecnica), per supportare i Paesi target di cooperazione ambientale ed energetica dell’Italia mediante assistenza ingegneristica avanzata. L’intervento si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Piano Mattei per l’Africa ed è coerente con gli indirizzi strategici coordinati dalla Struttura di Missione della Cabina di Regia del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si tratta di un importante affidamento nell’ambito di tale programma a una compagine italiana, traducendo l’indirizzo strategico del Governo in un avanzamento operativo concreto. Per la realizzazione del progetto, Acea ha messo a sistema le proprie competenze tecniche, ingegneristiche ed economico-finanziarie, con particolare riferimento alla governance di progetto, alla sostenibilità e alla strategia di procurement.
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