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ACI, nominato Pietro Meda nuovo Presidente ACM: “Continuità istituzionale e focus su mobilità e sicurezza stradale”

L’avvocato milanese, già Vicepresidente vicario e Presidente del CdA di EICMA, succede a Geronimo La Russa dopo la sua elezione alla guida di ACI

09 Febbraio 2026

ACI, nominato Pietro Meda nuovo Presidente ACM: “continuità istituzionale e focus su mobilità e sicurezza stradale”

Pietro Meda, Presidente ACM

L’avvocato Pietro Meda è il nuovo Presidente di Automobile Club Milano, l’ente pubblico non economico fondato nel 1905 che gestisce servizi automobilistici in Italia. Meda è stato eletto dal Consiglio direttivo dell’Ente che si è riunito, nella prima mattinata di venerdì 6 febbraio 2026, nella sede di Corso Venezia 43.

Milanese, Pietro Meda da anni ricopriva la carica di Vicepresidente vicario. Succede a Geronimo La Russa, dimessosi il 3 febbraio in seguito alla sua elezione a Presidente di ACI.

Sono profondamente orgoglioso e grato per la fiducia che il Consiglio direttivo di Automobile Club Milano mi ha accordato”, ha affermato Pietro Meda dopo l’elezione.

In questi anni, come Vicepresidente vicario, ho avuto il privilegio di contribuire al percorso di un sodalizio storico che da sempre rappresenta eccellenza, passione per il motorismo, tutela dell’automobilista e promozione della sicurezza stradale. Oggi raccolgo questa eredità con senso di responsabilità istituzionale e con l’impegno di portare avanti e rafforzare i valori che ci contraddistinguono: senso di appartenenza al Club e alla Federazione, vicinanza concreta ai cittadini, innovazione nella mobilità sostenibile, valorizzazione del nostro patrimonio motoristico storico-sportivo e dialogo costante con istituzioni, imprese e appassionati” ha proseguito il nuovo presidente di ACM.

Automobile Club Milano da sempre rappresenta una famiglia che cresce talenti, sostiene la sicurezza, difende i diritti degli automobilisti e guarda al futuro con coraggio, con lo sguardo rivolto all’eccellenza italiana e alla passione che ci unisce. Desidero ringraziare di cuore anche a nome del Consiglio direttivo di ACI Milano il Presidente eletto Geronimo La Russa per lo straordinario lavoro svolto, tutti i dipendenti e collaboratori, gli ufficiali di gara e i nostri Soci: questo è solo l’inizio di un nuovo cammino che percorreremo ancora insieme in continuità”, ha concluso Pietro Meda, diciottesimo presidente di Automobile Club Milano, fondato il 3 giugno 1903.

Chi è Pietro Meda

Pietro Meda, nuovo presidente di ACM, è un avvocato e dirigente associativo italiano con una carriera radicata nel diritto societario, commerciale e nella mobilità.

Laureatosi in Giurisprudenza presso un’università italiana, Meda ha sviluppato la sua carriera professionale nel settore legale, specializzandosi in diritto societario, fusioni e acquisizioni (M&A), diritto commerciale e contenzioso. Per oltre vent’anni ha lavorato nello studio legale di famiglia, affermandosi come avvocato cassazionista di riferimento in ambiti complessi del diritto d’impresa, per poi assumere un ruolo di partner presso lo studio legale De Berti Jacchia Franchini Forlani a Milano, dove continua a esercitare la professione.

Parallelamente alla carriera forense, Meda ha costruito un profilo consolidato nell’ambito associativo e organizzativo. È stato a lungo vicepresidente vicario di Automobile Club Milano, ricoprendo una funzione di primo piano nella governance dell’ente che si occupa di mobilità, servizi agli automobilisti e promozione della sicurezza stradale nel territorio milanese e provinciale, e rappresentando l’associazione in diversi eventi e iniziative pubbliche anche sui temi della mobilità urbana.

Oltre all’impegno in ACM, Meda è anche presidente del consiglio di amministrazione di EICMA S.p.A., la società che organizza la celebre Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo e Accessori di Milano, ruolo che gli ha conferito visibilità nel settore della mobilità su due ruote e dell’industria fieristica nazionale.

Nel corso degli anni ha inoltre partecipato a consigli di amministrazione di altre realtà legate alla mobilità e all’innovazione, contribuendo ai processi di sviluppo e dialogo con istituzioni, imprese e stakeholder del comparto.

La nomina a presidente di ACM nel 2026 rappresenta per Meda l’approdo di un percorso professionale e associativo che integra competenze giuridiche con una lunga esperienza nella rappresentanza istituzionale e nella promozione della mobilità e della cultura automobilistica.

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