29 Gennaio 2026
Andrea Diamanti, AD ING Italia
Il 2025 di ING Italia, la sede italiana del Gruppo bancario olandese ING, presente con 40 milioni di clienti in più di 100 Paesi e quotato ad Amsterdam, Bruxelles e New York, si è chiuso con importanti passi avanti sia sul fronte dei servizi alla clientela privata che alle medio-grandi imprese e con l’avvio del segmento Business Banking per le partite IVA. Nel corso del 2025 sono stati oltre 159.000 i nuovi clienti che hanno scelto ING come banca, per un totale della base clienti di 1.340.000 individui. Inoltre, il numero di primary client, i clienti che si affidano ad ING come banca principale, ha superato quota 550.000. La crescita della base clienti traina anche la raccolta diretta complessiva (depositi) che aumenta del +18,7% a/a superando i 18 miliardi di euro.
Degno di nota il costante incremento degli impieghi, rappresentati da mutui, prestiti personali e finanziamenti alla clientela corporate, che registrano complessivamente un +22,6% a/a per un totale di oltre 19 miliardi di euro. Più in dettaglio, in ambito clientela privata, la banca ha erogato 3,5 miliardi di euro in mutui (+56,2% a/a), di cui il 12,7% destinato a immobili in classe energetica A o B, 420 milioni di euro in nuovi prestiti personali con un +48,1% a/a. Nel 2025, grazie Comunicato stampa all’aumento dei mutui erogati, il market share di ING Italia ha raggiunto il 7,9%, segnando una crescita del +1,7% anno su anno (fonte: Assofin).
Le masse gestite e amministrate crescono del +22,3% a/a, per un totale di 5,9 miliardi, con i flussi netti del gestito che registrano +59,2% (a/a), per un totale di 466 milioni di euro. In particolare, nel 2025 le masse gestite crescono del +21,9% e ammontano a 3,1 miliardi, mentre le masse amministrate crescono del +22,7% e approdano a 2,8 miliardi di euro. Risultati resi possibili grazie anche al rafforzamento nel corso di tutto l’anno della rete di consulenti finanziari, con l’ingresso di oltre 100 consulenti, per un totale di 290 professionisti. Cresce in parallelo anche la rete di agenti in attività finanziaria, specializzati nella vendita di prodotti e servizi bancari e finanziari, che raggiungono quota 317 professionisti. Costante durante l’anno l’ampliamento dell’offerta di soluzioni di investimento, che nell’ultimo trimestre 2025 vede una nuova partnership con Nordea Asset Management (NAM), gestore patrimoniale globale, che si aggiunge agli accordi con Morgan Stanley Investment Management, Invesco, DWS, e al lancio dei global index portfolio di ING. L’area Wholesale Banking ING Italia continua a generare un impatto reale sull’economia del Paese, finanziando le medio-grandi aziende italiane e continuando a supportarne i piani di transizione sostenibile.
Quasi raddoppiati i nuovi finanziamenti (+99,2% a/a), che raggiungono un ammontare di 2,2 miliardi di euro, a fronte anche dell’ingresso da inizio anno di 31 nuovi clienti corporate e istituzionali e all’assunzione di 16 nuovi professionisti. Sono state 44 le operazioni di finanza sostenibile chiuse nel 2025, di cui 36 green and sustainable loans e 8 green & SDG Linked Bonds, per un totale di 4,4 miliardi di euro di volumi di finanza sostenibile mobilitati con il coinvolgimento della branch italiana nel network globale (+30,1% a/a).
Rilevante nel 2025 anche l’impegno in ambito Debt Capital Markets, che ha portato all’emissione di 20 tranche, di cui il 40% in formato ESG, per un volume totale di 15,6 miliardi di euro collocati (+70,5% a/a). Comunicato stampa ING ha inoltre avviato anche in Italia – settimo Paese dopo Olanda, Belgio, Polonia, Romania, Turchia, Germania - il segmento Business Banking con Arancio Business, un’offerta completamente digitale per liberi professionisti (estesa alle ditte individuali a inizio del 2026), incluse start-up, che comprende oltre a conto corrente, conto deposito non vincolato, anche il softPOS gratuito e la protezione contro attacchi informatici. Completa il quadro un NPL ratio lordo – che misura la qualità del portafoglio crediti – per l’intera banca pari al 1,7%, in diminuzione rispetto al 2,0% del 2024. A fine 2025 lo staff di ING Italia raggiunge 1.381 persone, +8% rispetto ad un anno fa, portando a bordo competenze e professionisti in linea con le ambizioni di crescita.
Ottiene inoltre per il 13° anno consecutivo la certificazione Top Employer, che annovera ING tra le migliori aziende in cui lavorare: un risultato avvalorato anche dalle survey interne, secondo cui l’84% delle persone raccomanderebbe ING Italia come un ottimo posto di lavoro. Tra i punti di forza: smart working tra i più flessibili del settore, iniziative di wellbeing per tutta la popolazione aziendale, attività che favoriscono la cultura di Diversity, Inclusion & Belonging, programmi di sviluppo cross-aziendali, opportunità internazionali e attenzione ai giovani, grazie anche al riconoscimento di un rimborso spese di 1.500€ al mese per gli stage. Un impegno costante per valorizzare il talento e favorire collaborazione e benessere, componenti importanti del piano di sviluppo della banca.
“Nel 2025 abbiamo compiuto passi importanti per trasformare ING Italia in una banca universale – commenta Andrea Diamanti, CEO di ING Italia dal 1° gennaio 2026 - I nostri clienti privati apprezzano l'offerta di strumenti di risparmio, ma sempre più anche i nostri prodotti di investimento e di consulenza. I clienti corporate ed istituzionali beneficiano di uno spettro servizi ancora più ampio e della nostra capacità di supportarli in oltre 100 Paesi nel mondo, con uffici in oltre 35 Paesi. La crescita costante a doppia cifra sugli impieghi conferma il contributo concreto che stiamo dando al futuro delle famiglie e delle imprese medio-grandi nel nostro Paese, mentre l’ingresso nel segmento delle P. IVA con un’offerta totalmente digitale dimostra la volontà di innovare in un ambito essenziale dell’economia italiana, ma ancora sotto servito”.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia