22 Gennaio 2026
Giorgio Medda, CEO del Gruppo Azimut e Luca Rossettini, CEO di D-Orbit
Il Gruppo Azimut annuncia la finalizzazione di un club deal da 110 milioni di euro dedicato a investire in D-Orbit S.p.A., azienda italiana leader a livello globale nei servizi di logistica orbitale e nelle infrastrutture per le operazioni spaziali. Il club deal ha raggiunto il target di raccolta in meno di due settimane, confermando l’elevato interesse e la fiducia degli investitori verso questa opportunità.
L’investimento è stato realizzato attraverso Azimut Direct Investments SCA-SICAV-RAIF - D-Orbit, veicolo lussemburghese dedicato che ha permesso a circa 1.500 clienti seguiti dalla rete di consulenti finanziari e wealth manager di Azimut in Italia di accedere ad un’iniziativa di investimento nel settore delle infrastrutture spaziali, uno degli ambiti più strategici per lo sviluppo della nuova space economy globale.
La struttura dell’operazione prevede la partecipazione a un aumento di capitale in corso, con Azimut come lead investor, destinato a sostenere l’espansione industriale e tecnologica di D-Orbit, affiancato da un acquisto di azioni sul mercato secondario da diversi investitori, finalizzato al rafforzamento della compagine azionaria e al consolidamento del percorso di crescita internazionale della società.
Fondata nel 2011, D-Orbit è tra le aziende pioniere a livello globale nella logistica spaziale e oggi rappresenta, grazie a una visione ingegneristica avanzata e una solida capacità industriale, una delle principali storie di successo tecnologico dell’Italia contemporanea nel settore spaziale. Si è affermata come riferimento internazionale nei servizi di trasporto e rilascio di satelliti in orbita, consolidando una presenza internazionale con attività in Europa, Stati Uniti e Regno Unito e avviando collaborazioni con le principali agenzie spaziali e operatori privati di rilievo globale.
Il prodotto di punta della Società, ION Satellite Carrier, è una piattaforma che consente il rilascio e il posizionamento preciso dei satelliti in orbita, riducendo in modo significativo tempi, costi e complessità delle missioni. ION fa parte della famiglia di piattaforme satellitari sviluppate dall’azienda per rispondere alla crescente domanda di servizi legati alle costellazioni satellitari, oggi essenziali per applicazioni quali telecomunicazioni avanzate, osservazione della Terra, analisi climatica, difesa, mobilità autonoma e gestione delle infrastrutture critiche.
A partire dal 2026, la space economy entrerà in una fase di forte accelerazione, con il numero di satelliti in orbita destinato a crescere in modo significativo nel prossimo decennio e una domanda sempre più rilevante di servizi per il posizionamento orbitale, la logistica spaziale e la gestione delle operazioni in orbita. In questo scenario, realtà come D-Orbit assumono un ruolo sempre più rilevante all’interno dell’ecosistema spaziale, contribuendo allo sviluppo di servizi e capacità che avranno un impatto crescente sulla sicurezza, sulla competitività industriale e sulla fornitura dei servizi digitali globali.
Le risorse apportate dal club deal saranno impiegate per sostenere il percorso di sviluppo internazionale di D-Orbit, ampliarne la capacità industriale legata alle missioni ION e proseguire nella roadmap tecnologica, rafforzando ulteriormente il posizionamento della società a livello globale.
Giorgio Medda, CEO del Gruppo Azimut ha commentato: "Il successo di questo nuovo club deal conferma ancora una volta la capacità di Azimut di avvicinare i clienti privati alle più grandi opportunità dell’economia reale, posizionandoci come abilitatore e acceleratore dell’innovazione tecnologica strategica del nostro Paese. D-Orbit rappresenta un esempio di eccellenza industriale italiana capace di affermarsi come riferimento internazionale nella costruzione della nuova infrastruttura spaziale globale, supportarne la crescita significa investire nel futuro dell’Europa e della competitività tecnologica dell’Italia".
Luca Rossettini, CEO di D-Orbit, ha dichiarato: "L’ingresso di Azimut come lead investor rappresenta per noi un segnale di forte fiducia nel percorso industriale e tecnologico che D-Orbit sta portando avanti da oltre dieci anni. Questo primo closing rafforza la nostra capacità di continuare a crescere con una visione di lungo periodo, mantenendo un approccio industriale solido e coerente con le sfide di un settore in rapida evoluzione. È un passo che ci incoraggia a proseguire con determinazione, costruendo valore nel tempo insieme a partner che condividono la stessa prospettiva".
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