20 Gennaio 2026
Leonardo Maria Del Vecchio, fonte: imagoeconomica
Leonardo Maria Del Vecchio, uno degli eredi del gruppo Luxottica, ha avviato una revisione della propria struttura finanziaria personale. Attraverso Lmdv Capital, il family office con cui gestisce le attività in Italia, l’imprenditore - titolare di una quota del 12,5% della holding Delfin - ha rafforzato la propria posizione sul fronte del credito, accedendo a un nuovo finanziamento da 350 milioni di euro con UniCredit
Con l’apertura della maxi-linea da 350 milioni, Leonardo Maria Del Vecchio ha contestualmente chiuso le precedenti linee di credito di importo inferiore, razionalizzando i costi finanziari. Tra queste figuravano due fidi da 100 milioni, uno con Unicredit e uno con Intesa Sanpaolo, oltre a ulteriori linee minori con istituti di dimensioni più contenute.
Non sono nuove queste tipo di operazioni con Unicredit, partner storico della famiglia Del Vecchio, che accompagna il gruppo dagli anni della privatizzazione del Credito Italiano, quando Leonardo Del Vecchio senior era entrato nel capitale dell’istituto. Nonostante il passare degli anni e i cambiamenti di governance all'interno del Gruppo, i Del Vecchio restano il principale azionista italiano della banca, con una quota pari al 2,7% del capitale.
Già la scorsa estate Lmdv Capital si era mossa nella stessa direzione, questa volta insieme a Indosuez, la divisione di wealth management di Crédit Agricole. In quell’occasione il family office aveva fatto pulizia sul fronte del debito, rimpiazzando un finanziamento da 100 milioni acceso con Intesa Sanpaolo, Banca Ifis e Mps con una nuova linea unica da 350 milioni, a cinque anni, pensata per dare più slancio alla crescita delle partecipazioni in portafoglio.
Il portafoglio di Lmdv Capital è ampio e diversificato, includendo attività nel settore alimentare (Acqua di Fiuggi), ristorazione e hotellerie, cinema (Leone Film Group), materiali innovativi come il grafene, oltre a investimenti immobiliari e editoriali. Il family office ha inoltre preso parte a diversi club deal organizzati da Unicredit.
L’annuncio arriva mentre circolano indiscrezioni, poi smentite, su contatti tra Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit, e Francesco Milleri, Ceo di Delfin, riguardo a un’eventuale cessione del 17,5% di Montepaschi detenuto dalla cassaforte del Granducato. Secondo quanto riportato dai rumors, l’operazione sarebbe ben vista da alcuni eredi Del Vecchio, interessati a monetizzare partecipazioni finanziarie al di fuori di EssilorLuxottica.
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