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Poste Italiane, oltre 16 milioni di italiani usano app P; esperienza utente semplificata e accesso immediato

Si contano 300 mila italiani over 80 che accedono tramite App P, unico punto di ingresso nell’intero ecosistema di Poste dopo la chiusura delle app BancoPosta e PostePay

15 Gennaio 2026

Poste Italiane, oltre 16 milioni di italiani usano app P; esperienza utente semplificata e accesso immediato

Matteo del Fante, AD Poste Italiane

Oltre 16 milioni di italiani usano la Super App di Poste Italiane, “P”. Un risultato che dimostra l’efficacia della strategia digitale di Poste Italiane, che batte le Big Tech e conquista il podio dell’App Store di Apple tra le applicazioni gratuite in Italia per iPhone, davanti a Facebook, Instagram, WhatsApp e YouTube. Tra gli utilizzatori anche 300 mila over 80, che possono accedere ai servizi con pochi click. Successo che rende la Super App P la principale piattaforma di relazione e connessione con i clienti, offrendo in modalità omnicanale servizi di qualità e tutte le novità relative all’offerta.

La Super App P costituisce l’unico punto d’ingresso per l’intero ecosistema dei servizi del Gruppo, guidato da Matteo Del Fante. Progettata per offrire un’esperienza digitale completa, sicura e intuitiva ai 46 milioni di clienti di Poste Italiane, ha portato al superamento progressivo delle precedenti applicazioni (BancoPosta e PostePay), offrendo continuità operativa attraverso le stesse credenziali di accesso già in uso. La Super App P semplifica notevolmente l’esperienza utente e rende ancora più immediato l’accesso al mondo Poste Italiane.

La Super App si colloca all’interno del piano di trasformazione digitale del Gruppo, che mira a semplificare i servizi, ridurre la frammentazione degli strumenti digitali e consentire l’accesso alle soluzioni online, anche alle fasce meno digitalizzate della popolazione.

Poste Italiane

Poste Italiane è un’azienda italiana che nasce storicamente per gestire la posta, cioè lettere, pacchi e comunicazioni tra persone e istituzioni. Oggi non si occupa solo di posta e spedizioni, ma anche di servizi finanziari: conti correnti, libretti di risparmio, carte, assicurazioni e investimenti. In pratica funziona un po’ come una banca “di base”, soprattutto per chi cerca servizi semplici o non ha grande dimestichezza con il sistema bancario tradizionale. È un’azienda a controllo pubblico, quindi legata allo Stato, anche se una parte delle sue azioni è quotata in borsa. Questo spiega perché sia molto presente su tutto il territorio, anche nei piccoli paesi dove magari le banche non ci sono più. Allo stesso tempo, proprio questa dimensione grande e pubblica fa sì che venga spesso percepita come lenta, burocratica e non sempre efficiente, soprattutto dal punto di vista del servizio al cliente.

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