29 Settembre 2023
Il Consiglio di Amministrazione di Siav S.p.A., società Benefit leader in Italia nel settore dell’Enterprise Content Management, quotata sul mercato Euronext Growth Milan (EGM), si è riunito in data odierna per approvare la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.
L’Amministratore Delegato di Siav S.p.A. Nicola Voltan ha commentato: “Ritengo che i risultati del primo semestre siano da considerarsi soddisfacenti, pur risentendo ancora di un sensibile ritardo nella sottoscrizione di alcuni importanti contratti con la Pubblica Amministrazione che si perfezioneranno nel secondo semestre dell’esercizio. Come pianificato, gli investimenti nelle nuove piattaforme software in cloud, caratterizzate da un uso consistente di AI, sono stati ingenti in questa prima parte dell'anno, mentre saranno in riduzione nella seconda parte, momento in cui verranno messi a frutto per offrire prodotti altamente competitivi sia sul mercato italiano che estero. Importante è stata la crescita dei ricavi legata alla componente ricorsiva, oggi superiore al 50% del totale, che garantisce sempre maggior solidità al nostro modello di business e valorizza in maniera sempre più significativa l’anima di software vendor del Gruppo. Questa crescita ha permesso di recuperare, almeno in parte, la marginalità erosa dall’aumento dei costi che si è avuto tra il 2021 ed il 2022 e che continua a produrre effetti negativi anche nell’anno in corso. Il management, rafforzato con la recente introduzione della figura del Direttore Generale, identificato nella persona del dott. Massimiliano Botta, si è prontamente attivato avviando un piano di riorganizzazione del proprio modello operativo per adeguarlo alle nuove sfide di mercato ”.
I Ricavi delle vendite e prestazioni si confermano in crescita a conforto della strategia aziendale e sono pari a Euro 16,2 milioni rispetto a Euro 14,9 milioni realizzati nel primo semestre dell’esercizio precedente (+9%). La crescita è ascrivibile prevalentemente alla componente di ricavi ricorsivi come l’Application Maintenance e ai canoni di Subscription delle vendite in SaaS. Molti, infatti, sono i progetti di migrazione di importanti clienti che hanno deciso di spostare le loro infrastrutture dall’OnPrem al SaaS. Il risultato, di converso, è stato però impattato anche dal decremento della componente legata ai Servizi la quale è stata colpita da significativi ritardi nella sottoscrizione di alcuni importanti progetti in ambito PA e Sanità. A riguardo, si segnala che molte delle attività ritardate verranno recuperate nel corso del secondo semestre 2023.
Il Valore della produzione si attesta a Euro 16,6 milioni, in aumento del 6% rispetto ad Euro 15,7 milioni realizzati nel primo semestre del 2022. Tale voce ricomprende, oltre ai ricavi di vendita, anche contributi per Euro 365 migliaia (737 migliaia al 1H2022) derivanti dall’attività di R&D ed innovazione tecnologica svolta dal Gruppo.
Il valore dell’EBITDA è pari a Euro 2,2 milioni, in linea con il risultato raggiunto nel 1H2022 (pari a Euro 2,2 milioni), mentre l’Ebitda Margin, in seguito ai costi sostenuti per il completamento dello sviluppo software e per l’incremento del costo del personale tecnico, è risultato in leggero calo (dal 15,7% al 13,4%). In particolare, sono stati sostenuti costi per prestazioni professionali e consulenze relative principalmente all’implementazione della nuova piattaforma Silloge e alla manutenzione delle altre piattaforme proprietarie, tra cui Archiflow. Con riguardo ai costi del personale, invece, l’incremento risulta strettamente connesso all’aumento del numero di risorse impiegate, le quali sono passate da n. 353 al 30 giugno 2022 a n. 367 al 30 giugno 2023. Le nuove assunzioni sono state previste al fine di potenziare lo sviluppo del core business di Gruppo.
Di conseguenza, il ritardo nella finalizzazione di alcuni importanti contratti, unitamente all’incremento dei costi segnalati, ha comportato un effetto peggiorativo sulla marginalità del Gruppo, che tuttavia si mantiene al di sopra del 13%.
L’EBIT risulta pari a Euro 205 migliaia, in lieve diminuzione rispetto al 30 giugno 2022 (pari a Euro 289 migliaia), dopo ammortamenti per complessivi Euro 2,0 milioni, composti principalmente da ammortamenti di immobilizzazioni immateriali, pari a Euro 0,95 milioni, relativi alle attività di sviluppo sulle piattaforme software del Gruppo, e da ammortamenti relativi ai diritti d’uso, pari a Euro 0,96 milioni, riguardanti le attrezzature dei datacenter aziendali, il parco auto in dotazione ai dipendenti e gli uffici nei quali viene svolta l’attività di impresa.
Il Risultato netto è negativo per Euro 0,5 milioni rispetto a negativi Euro 55 migliaia registrati nel primo semestre del 2022, per effetto, principalmente, del risultato della gestione finanziaria, il quale ha risentito del rialzo dei tassi di interesse che hanno determinato un incremento netto di Euro 279 migliaia della voce, nonché, in via residuale, delle dinamiche di business sopra esposte.
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a Euro 17,9 milioni, con disponibilità liquide pari a Euro 3,91 milioni, in aumento di Euro 1,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 (pari a Euro 16,5 milioni). La variazione è dovuta principalmente agli investimenti effettuati dal Gruppo nel periodo in R&D e attrezzatura hardware, oltre che ad una minore capacità del Gruppo di generare cassa a seguito dei risultati economici registrati nel primo semestre 2023 e precedentemente evidenziati. Al 30 giugno 2023 l’indebitamento finanziario è principalmente costituito da finanziamenti a medio/lungo termine a tasso fisso che sono stati utilizzati per finanziarie le attività di sviluppo interno ed esterno, oltre che da passività finanziarie per diritti d’uso relativi a contratti d’affitto per terreni e fabbricati, contratti di noleggio auto nonché contratti di lease relativi a macchinari.
Il Patrimonio netto di Gruppo si attesta a Euro 9,6 milioni (Euro 10,2 milioni del 31 dicembre 2022). La variazione è conseguenza del risultato negativo di periodo e degli effetti delle procedure di consolidamento ai sensi dei principi contabili di riferimento (IFRS).
In data 25 luglio 2023 si è concluso il primo periodo di esercizio dei “Warrant SIAV 2022-2025”, codice ISIN IT0005504094, ricompreso tra il 10 luglio 2023 e il 24 luglio 2023 (il “Primo Periodo di Esercizio”). Nel corso di detto periodo sono stati esercitati n. 2.500 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di esercizio di €3,30 per azione (nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 4 Warrant posseduti), n. 625 Azioni Siav S.p.A. di nuova emissione, prive dell’indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle Azioni Siav S.p.A. negoziate sull’Euronext Growth Milan alla data di emissione delle Azioni di Compendio, per un controvalore complessivo di
€ 2.062,50. A seguito dell’esercizio segnalato, il capitale sociale di Siav S.p.A. è passato da Euro 306,780,00 a Euro 306.800,91, mentre le azioni ordinarie da n. 9.170.000 a n. 9.170.635, come comunicato dalla Società in data 8 agosto 2023. Conseguentemente, la quota di capitale sociale di Siav S.p.A. detenuta dalla controllante Taco Holding S.r.l. è passata dal 52,60% al 52,59%.
Nonostante lo scenario internazionale sia ancora caratterizzato dalle criticità dovute alla crisi RussoUcraina, dall’innalzamento dei tassi d’interesse da parte della BCE e dalla dinamica dell’inflazione, il Gruppo prosegue il proprio progetto di crescita, concentrandosi sull’attuazione di azioni finalizzate al contenimento dei costi e al miglioramento dell’efficienza aziendale, con focus sulla marginalità del Gruppo e sulla gestione dei servizi offerti ai clienti.
Proseguono, inoltre, le attività di ricerca e sviluppo sui software proprietari per lo sviluppo del business sia in ambito Pubblica Amministrazione sia per il mercato privato. In particolare, gli importanti sforzi di sviluppo legati al completamento della nuova piattaforma cloud native Silloge sono ormai in fase di completamento: ne è prova sia l’adozione della stessa da parte di un importante gruppo finanziario italiano nel quale è già operativa e funzionante dal mese di aprile, sia l’adozione presso un ente regolatorio italiano il quale sta svolgendo tutte le attività di collaudo propedeutiche al golive entro l’inizio del 2024. Silloge, inoltre, è in software selection da parte di alcuni importanti strutture governative centrali che ne stanno valutando l’adozione per il miglioramento e la digitalizzazione di importanti processi organizzativi interni.
Infine, il Gruppo continua ad essere attivo nello scouting di aziende per opportune operazioni di M&A che possano generare sinergie e consentire l’ampliamento della gamma di prodotti offerti e della base clienti.
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