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Iren inaugura a Parma ReCaP impianto hi-tech per carta, cartone e plastica più grande d’Italia

L’impianto chiude il sistema di raccolta e valorizzazione dei flussi sulle province emiliane di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, per un investimento di 24,5 milioni di euro

05 Aprile 2022

Iren inaugura a Parma ReCaP impianto hi-tech per carta, cartone e plastica più grande d’Italia

Iren ha realizzato e inaugurato ReCaP, il più grande impianto per la selezione di carta, cartone e plastica d’Italia. La struttura, che ha richiesto ha richiesto un investimento di 24,5 milioni di Euro, è all’interno del Polo Ambientale Integrato di Parma (PAI), al confine sud dell’area industriale SPIP di Parma.

Iren ReCaP lavora 35 mila tonnellate all’anno di plastica e 100 mila tonnellate all’anno di carta e cartone

L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’Assessore all’Ambiente di Parma Tiziana Benassi, del Presidente ASSOCARTA Lorenzo Poli, del vicedirettore di COMIECO Roberto Di Molfetta, di rappresentanti del consorzio COREPLA, dell’Amministratore Delegato di Iren Gianni Vittorio Armani e dell’Amministratore Delegato di Iren Ambiente Eugenio Bertolini.

ReCaP è l’impianto HI TECH più grande d’Italia per volumi di carta e plastica trattati con avanzato grado di automazione per la separazione spinta dei materiali, in grado di trattare in un unico sito le diverse frazioni secche derivanti dalla raccolta differenziata quali plastica, carta e cartone.

La potenzialità dell’impianto autorizzata è pari a 135 mila t/anno di materiali in ingresso, tra cui 35 mila t/a di plastica e 100 mila t/a di carta e cartone. 

L’obiettivo finale di ReCaP è chiudere l’intero sistema di raccolta e valorizzazione dei flussi di carta, cartone e plastica sulle tre province emiliane di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, dalle quali confluiranno i materiali raccolti tramite il circuito della differenziata.

Dalle operazioni di trattamento e selezione della plastica, oltre alla separazione di alluminio e barattolame, si ottiene un materiale idoneo ad essere trattato nei centri secondari di COREPLA con un basso indice di impurità residue. Per quanto riguarda la carta ed il cartone, nell’impianto, che risulta una piattaforma del circuito COMIECO, i materiali subiranno il trattamento finale prima di essere avviati alla successiva lavorazione in cartiera per produrre nuova carta e cartone. Per gli scarti di processo è prevista invece la termovalorizzazione per produrre energia e calore.

ReCaP è un esempio concreto di circolarità ambientale ed economica e la sua realizzazione rientra nell’ambito del Piano Industriale IREN @2030. Quest’ultimo prevede circa 13 miliardi di euro di investimenti in arco piano, di cui 2,5 miliardi dedicati al settore ambiente attraverso un importante sviluppo delle filiere, tra cui la capacità di trattamento e riciclo dei rifiuti.

ReCaP è una delle eccellenze di Iren Ambiente che consente alte percentuali di separazione e di differenziazione dei materiali in vista del loro successivo riutilizzo. Tutta la carta e la plastica raccolta sono qui sottoposte a lavorazioni accurate, che prima avvenivano su impianti terzi, mentre ora vengono gestite direttamente presso il sito del Polo Ambientale Integrato. L’area si estende su una superficie di circa 58 ettari, 50 dei quali sono stati piantumati con circa 15.000 alberi e arbusti comprendenti essenze autoctone resilienti trasformando lo spazio in una vera e propria cittadella di tecnologia ambientale a servizio del territorio.

 

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