Giovedì, 26 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Cosmoprof Worldwide Bologna 2022: oltre 2.700 aziende da 70 paesi, disposte in più di 30 padiglioni

La fiera dell’industria cosmetica continua a puntare sull’internazionalizzazione, nonostante l’assenza di Russia e Ucraina e di Cina e Taiwan. Zannini: “L’industria cosmetica non si ferma: non lo ha fatto durante la pandemia, non lo sta facendo in un contesto di guerra come quello attuale”

31 Marzo 2022

Cosmoprof Worldwide Bologna 2022: oltre 2.700 aziende da 70 paesi, disposte in più di 30 padiglioni

L’industria cosmetica si prepara alla 53ima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, in programma dal 28 aprile al 2 maggio 2022 a Bologna. Un’edizione in continuità con gli anni precedenti, nonostante le complicazioni legate allo scenario internazionale. Oltre 2.700 aziende da 70 paesi, disposte in oltre 30 padiglioni, saranno presenti per ritrovare gli operatori e lanciare le ultime collezioni. Saranno 26 le collettive nazionali, con piccole e medie imprese pronte a raccontare il meglio della produzione cosmetica in Belgio, Brasile, Cina, Corea del Sud, Ecuador, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Indonesia, Irlanda, Israele, Lettonia, Mongolia, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Turchia, UK e USA.

Cosmoprof Worldwide Bologna 2022: oltre 2.700 aziende da 70 paesi, disposte in più di 30 padiglioni

Al netto delle difficoltà e delle assenze da Cina e Taiwan per le restrizioni anti-covid ancora in vigore, e da Russia e Ucraina in conseguenza della guerra scoppiata nelle scorse settimane, Cosmoprof registra il 30% di espositori presenti per la prima volta, o che tornano a Bologna dopo qualche anno di assenza, piacevolmente colpiti dalla capacità della manifestazione di rinnovarsi e adattarsi ai nuovi tool di business. Un dato rassicurante, a dimostrazione del prestigio della manifestazione e del suo ruolo di osservatorio del naturale rinnovamento dell’offerta cosmetica globale.

È grazie alla sua capacità di adattamento costante che Cosmoprof Worldwide Bologna ha già raccolto ad oggi la conferma di partecipazione di buyer da più di 90 paesi.

“Dopo due anni di stop delle attività fieristiche in presenza, l’edizione 2022 di Cosmoprof Worldwide Bologna è un segnale di ottimismo e fiducia nella capacità di ripartenza dell’industria”, dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. “In linea con i protocolli di sicurezza, produttori, aziende e operatori da tutto il mondo potranno tornare alle tradizionali attività di business, traendo ispirazione dai trend di consumo per rilanciarsi sul mercato. È questo il ruolo che le fiere devono tornare a svolgere, perché è tra i corridoi delle nostre manifestazioni che la dialettica tra domanda e offerta trova la sua migliore espressione. Per questo sono state fondamentali le attività di promozione e supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. L’istituzione di corridoi speciali per le trasferte degli operatori e il riconoscimento della validità di vaccini diversi da quelli approvati dall’Ema sono la risposta alle necessità evidenziate da AEFI, l’associazione di riferimento delle fiere italiane. Inoltre, grazie ai fondi previsti per il piano straordinario di promozione del Made in Italy, abbiamo organizzato un programma di ospitalità e servizi specifici per player selezionati. Continueremo a lavorare con le istituzioni per far fronte alle complessità dello scenario globale e accompagnare il nostro sistema industriale nel suo percorso di rilancio; nel frattempo ci prepariamo a riaccogliere a Bologna i leader dell’industria cosmetica, con la professionalità e la qualità dei servizi che hanno reso il format Cosmoprof un’eccellenza italiana nel mondo”.

"Il 2021 è stato un anno record per l’export italiano che ha registrato una crescita del 7,5% sul 2019; tuttavia, il momento è di profondo dolore per la tragedia umanitaria in corso, e di preoccupazione per la portata di questi eventi per i quali auspico una pronta risoluzione" - afferma Carlo Ferro, Presidente di ICE Agenzia -. "La cosmetica ha fatto un passo importante nel 2021, un’accelerazione di 13 punti percentuali, anche se non ha ancora recuperato i livelli pre-covid. Ragione in più perché il Sistema Paese acceleri, come sta facendo, l’azione di supporto. Come ICE, abbiamo messo in campo 19 nuove azioni con focus su pmi, innovazione, digitale, sostenibilità e formazione. Per il settore della cosmetica, abbiamo, tra l'altro, portato 309 aziende sulle 33 vetrine del Made In Italy con le quali abbiamo accordi. E, nello specifico di Cosmoprof, mi piace ricordare lo start up corner, che porterà sei giovani imprese al centro della fiera, e i 250 operatori esteri che accompagneremo a Bologna da 41 paesi. Voglio ringraziare BolognaFiere e Cosmetica Italia per aver reso Cosmoprof una delle fiere italiane più internazionali; i risultati sono evidenti e ICE Agenzia è proud partner in questo percorso. In bocca al lupo ad aziende e organizzatori per questa edizione di Cosmoprof!”

“Torniamo a Bologna con grande entusiasmo, pronti a cogliere le numerose opportunità che solo un appuntamento in presenza del calibro di Cosmoprof può offrire”, dichiara Renato Ancorotti, Presidente di Cosmetica Italia. “Il settore cosmetico non si è mai fermato, ha anzi dimostrato l’indispensabilità dei propri prodotti nella vita quotidiana e il forte dinamismo delle proprie aziende. La pandemia ha imposto alcuni rallentamenti e anche l’attuale scenario geopolitico ci richiede delle rimodulazioni e un costante ascolto delle esigenze delle imprese e del mercato in risposta al quadro internazionale. Propensione all’investimento, alla ricerca e all’innovazione, sicurezza, qualità e creatività sono tuttavia dei tratti fondamentali che sostengono il nostro settore e confidiamo che ancora una volta ci permetteranno di dimostrarne il valore. Le più recenti rilevazioni ci conducono proprio su questa strada: le stime elaborate dal nostro Centro Studi indicano infatti una chiusura del 2022 prossima ai 12,5 miliardi di euro, un valore di fatturato superiore a quello registrato dalle imprese cosmetiche nel 2019, prima della pandemia, quando superava di poco i 12 miliardi di euro. Grazie alla collaborazione con il nostro storico partner BolognaFiere Cosmoprof, in occasione della più importante manifestazione dedicata al mondo beauty potremo ribadire l’eccellenza dell’industria cosmetica, vero e proprio fiore all’occhiello del made in Italy.”

“L’industria cosmetica non si ferma: non lo ha fatto durante la pandemia, non lo sta facendo in un contesto di guerra come quello attuale. Dal nostro quotidiano contatto con aziende e addetti ai lavori percepiamo un forte desiderio e impegno per tornare a partecipare in presenza alle manifestazioni fieristiche”, dichiara Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof. “Questo approccio propositivo è alla base delle ottime premesse dell’edizione 2022, in linea con i risultati del 2019. Abbiamo inoltre incrementato gli investimenti nel Buyer Program, il progetto che mira a favorire lo scambio tra domanda e offerta, organizzando lounge specifiche in più aree della manifestazione (nei padiglioni 14, 28 e 37). Compratori, retailer, e distributori possono ricevere supporto e indicazioni per organizzare al meglio la propria esperienza in manifestazione e scoprire i prodotti e i servizi più utili per sviluppare il proprio business. Per il 2022, grazie a progetti speciali con media partner e associazioni di categoria, stiamo organizzando programmi ad hoc per le catene GDO e profumerie italiane ed europee, e grazie al supporto delle agenzie ICE siamo pronti ad accogliere distributori e importatori da Nord ed Est Europa, oltre che da America Latina, Angola, Arabia Saudita, Camerun, Canada, Corea, Filippine, Kuwait, India, Indonesia, Malesia, Myanmar, Nord e Sud Africa, Oman, Qatar, Rep. del Congo, Singapore, Thailandia, U.A.E, USA e Vietnam. Il nostro obiettivo è offrire un evento di qualità agli stakeholder, coniugando iniziative in presenza e strumenti digitali per facilitare il match-making e lo scambio tra domanda e offerta, alla base dello sviluppo del business”, conclude Zannini.

Cosmoprof 2022, Enrico Zannini: "Oltre 2700 espositori da 70 paesi, puntiamo all'internazionalità"

VIDEO-Cosmoprof 2022, Enrico Zannini: "Oltre 2700 espositori da 70 paesi, puntiamo all'internazionalità"

Enrico Zannini. Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof ha affermato ai microfoni de Il Giornale d’Italia:

“Oggi Cosmoprof si presenta molto bene, oltre 2700 espositori in 70 paesi, il 30% delle aziende sono nuove e abbiamo 26 collettive internazionali. Per quanto riguarda i visitatori abbiamo una gestazione da oltre 90 paesi, di cui il 60% dall’Europa e il 40% fuori dall’Europa.

Indubbiamente l’assenza di Russia e Ucraina peserà, anche se una piccola presenza di espositori ucraini ci sarà, non ci saranno invece quelli russi. Per quanto riguarda la Cina abbiamo una flessione importante dal punto di vista espositivo e abbiamo un po’ di aziende cinesi, circa il 10% rispetto alle precedenti edizioni.

Cosmoprof come al solito presenterà tanti contenuti in tutti i settori. La connotazione che determina le nostre manifestazioni è l’internazionalità. Comunque, anche in un momento come questo la presenza di espositori da tutto il mondo così come visitatori da tutto il mondo è l’elemento che più caratterizza la piattaforma di business di Cosmoprof.

Noi abbiamo registrato una grande voglia di tornare in presenza e devo dire che in questi due anni in cui non siamo stati presenti fisicamente, se non con alcune piccole iniziative, la comunità dell’industria cosmetica ci è stata molto vicina e devo dire che ci sono aspettative”, conclude.

Bologna Fiere, Calzolari: "Cosmoprof 2022, abbiamo il 30% di nuove adesioni"

VIDEO-Bologna Fiere, Calzolari: "Cosmoprof 2022, abbiamo il 30% di nuove adesioni"

Gianpiero Calzolari, Presidente di Bologna Fiere ha affermato ai microfoni de Il Giornale d’Italia: "Questo appuntamento era atteso da due anni, come sappiamo, da parte di tutti gli operatori e della città e dalla nostra società. C'è una grande attesa perché Cosmoprof per BolognaFiere e per la città di Bologna è un appuntamento importantissimo.

I numeri sono confortanti perché abbiamo un 30% di nuove adesioni, poi ovviamente quello che succede a livello mondiale, l'Asia da una parte e il dramma ai confini dell'Europa dall'altro, mette fuori gioco alcune aree importanti per la nostra attività. Mi sembra che ci siano tutte le condizioni per un'ottima edizione che segnerà la ripresa che tutti noi aspettavamo da tempo", conclude.

 
 

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x