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Eni: accordo con Sixth Street per la cessione del 49% di Enipower

Gattei, Chief Financial Officer Eni: “L’operazione rientra nell’ambito della strategia di Eni volta a valorizzare i nostri asset e liberare nuove risorse per la transizione energetica”

14 Marzo 2022

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Eni, società integrata dell’energia e Sixth Street, una delle principali società di investimento a livello globale, hanno firmato un accordo per la cessione da parte di Eni a Sixth Street del 49% delle azioni detenute in Enipower.

Enipower, con 6 centrali a gas e una potenza complessiva in esercizio di circa 5 GW, è il secondo produttore di energia elettrica in Italia, il primo cogeneratore di vapore industriale e tra i primi operatori italiani nei servizi di rete necessari a garantire l’adeguatezza del sistema elettrico.

Eni e Sixth Street accordo per la cessione del 49% di Enipower

“L’operazione rientra nell’ambito della strategia di Eni volta a valorizzare i nostri asset e liberare nuove risorse per la transizione energetica”, ha commentato Francesco Gattei, Chief Financial Officer di Eni. “Siamo, inoltre, soddisfatti di aver stretto una partnership di lungo termine con un investitore istituzionale di rilevanza internazionale specializzato in investimenti infrastrutturali.”

Il settore Infrastructure di Sixth Street si occupa di creare soluzioni a lungo termine per le aziende che operano settore delle infrastrutture a livello globale. Sixth Street stringe accordi di capital partnership su larga scala con istituzioni che gestiscono infrastrutture, trasmissione di energia e asset rinnovabili.

"La transizione energetica globale richiede soluzioni creative e a lungo termine, e siamo lieti di collaborare con Eni nell'applicazione efficiente della sua strategia di transizione energetica", ha affermato Richard Sberlati, Partner di Sixth Street. "Questa operazione è un esempio dell'approccio di partnership che adottiamo per creare soluzioni istituzionali per società multinazionali in Europa e Nord America, facendo leva sulle solide capacità della nostra piattaforma di investire nella produzione di energia, nella trasmissione e nelle transizioni rinnovabili".

Eni manterrà il controllo di Enipower in termini operativi nonché il consolidamento di bilancio della società. L’accordo è soggetto ad alcune condizioni sospensive, tra cui quelle delle autorità competenti.

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