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Tenaris, risultati 2021: utile netto a 1,053 mln (+264% sul 2020) e Ebitda margin al 20%

Tenaris ha diffuso i risultati finanziari del quarto trimestre e della chiusura dell'anno al 31 dicembre 2021. Si evidenzia un aumento delle vendite del 17% rispetto al 2020, a cui si affianca un forte miglioramento della redditività che sale a 273 milioni di dollari

17 Febbraio 2022

Tenaris: nei conti del primo trimestre 2021 ricavi contratti ma migliora la redditività

Tenaris ha diffuso i risultati finanziari del quarto trimestre e della chiusura dell'anno al 31 dicembre 2021. Il Gruppo ha terminato il 2021 con un utile netto annuale di 1,053 milioni (+264% sul 2020, quando si attestava a 642 milioni) e l'EBITDA margin al 20%, nonostante l'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia. Il flusso di cassa operativo per l'anno è stato di 119 milioni di dollari, rispetto ai 1.520 milioni di dollari del 2020. I dati evidenziano, alla chiusura del quarto trimestre, un aumento delle vendite del 17% rispetto al 2020, a cui si affianca un forte miglioramento della redditività che sale a 273 milioni di dollari.

Risultati annuali 2021

Con la ripresa dell'attività e il continuo potenziamento degli impianti di produzione negli Stati Uniti, durante il trimestre il capitale circolante di Tenaris è aumentato, registrando un free cash flow negativo per il trimestre di 23 milioni di dollari. Dopo il pagamento di un dividendo intermedio di 153 milioni di dollari a novembre, si è chiusro l'anno con un saldo di cassa netto di 700 milioni di dollari.

Nel 2021 i risultati del Gruppo sono aumentati con forza nonostante la crisi pandemica, grazie alla ripresa dell'attività di
perforazione di petrolio e gas nelle Americhe e alle misure strutturali adottate per migliorare la redditività a lungo termine. Le vendite sono aumentate del 27% anno su anno, mentre l'EBITDA è più che raddoppiato, superando il livello pre-pandemia. L'utile netto ha beneficiato di un contributo straordinario dato dalle partecipazioni in Ternium e Usiminas, riflettendo prezzi record nel settore dei piatti in acciaio - in contrasto con quello del 2020, che ha risentito di svalutazioni di $622 milioni sul valore di carico di avviamento e altre attività negli Stati Uniti.

Il flusso di cassa operativo per l'anno è stato di 119 milioni di dollari nel 2021, rispetto ai 1.520 milioni di dollari del 2020 a causa di un aumento di capitale circolante di 1,0 miliardi di dollari guidato dall'aumento dell'attività. Anche se l'accumulo di capitale circolante nel 2021 è stato simile in valore assoluto alla riduzione nel 2020, è inferiore in termini di giorni di vendita e include maggiori costi di materie prime ed energia incorporati nelle scorte. Dopo investimenti di $240 milioni e pagamenti di dividendi di $319 milioni durante l'anno, la posizione di cassa netta è scesa a $700 milioni a fine 2021.

Tenaris: emissioni di carbonio scese a 1,2 tonnellate (1,3 tonnellate nel 2020)

Il Gruppo ha compiuto molti progressi verso l'obiettivo a medio lungo termine (2030) di ridurre le emissioni di carbonio dalle operazioni del 30% rispetto al 2018. Concentrandosi sulle misure di efficienza energetica e sulla riduzione dell'uso della ghisa, l'intensità delle emissioni di carbonio delle operazioni tubolari è scesa a 1,2 tonnellate di CO2 per una tonnellata di acciaio lavorato, rispetto a 1,4 tonnellate di CO2 nel 2018 e 1,3 tonnellate nel 2020.

Le riduzioni riguardano principalmente le emissioni Scope 3, per questo Tenaris attualmente sta cercando di ridurre l'intensità
delle emissioni Scope 2 aumentando l'uso di energia rinnovabile. A questo proposito, il nostro Consiglio di amministrazione ha approvato un piano di investimenti per costruire un parco eolico in Argentina al costo di 190 milioni di dollari che ridurrebbe le emissioni di circa 150.000 tonnellate all'anno e fornirebbe quasi il 50% del fabbisogno di energia elettrica nel laminatoio. L'investimento dovrebbe essere completato nel corso del 2023.

Outlook 2021

L'economia globale ha registrato un forte rimbalzo quest'anno e, con essa, la domanda di energia. L'aumento della produzione di petrolio e gas non ha tenuto il passo con l'aumento dei consumi, con conseguenti livelli di scorte inferiori e prezzi più elevati. I prezzi del petrolio superano i livelli pre-pandemia e quelli del GNL hanno raggiunto livelli senza precedenti durante il quarto trimestre del 2021.

Anche se si prevede che gli investimenti nelle trivellazioni di petrolio e gas aumenteranno nel corso del 2022, dai livelli
bassi degli ultimi due anni, è improbabile che il livello di spesa torni quello pre-pandemico. Nella prima metà del 2022, Tenaris prevede incrementi delle vendite a prezzi più elevati in Nord America e spedizioni verso un gasdotto offshore in Europa. Nel secondo trimestre, invece, ci si aspetta una significativa ripresa delle vendite in Medio Oriente e Africa. Nonostante i maggiori costi energetici in Europa, il Gruppo ritiene che l’EBITDA margin possa continuare ad aumentare nel primo semestre.

L'attività di perforazione è in aumento in tutto il mondo, guidato da Stati Uniti e Canada, dove continuerà a un ritmo più contenuto. L'America Latina guida la ripresa dell'attività di perforazione offshore, con incrementi in Brasile, Messico e Guyana, mentre l'attività di perforazione a terra dovrebbe incrementare a Vaca Muerta in Argentina. Nell'emisfero orientale, la più
recente ripresa dell'attività di perforazione dovrebbe estendersi ulteriormente nel corso dell'anno, guidata dal Medio Oriente.

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