Mercoledì, 11 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Iran, ok Usa a manovra d'emergenza da $151,8mln per vendere armi a Israele, dem: "Aggirato Congresso con scusa dell'urgenza"

Washington approva una vendita urgente di armi da 151 milioni a Israele aggirando il Congresso mentre la guerra con l’Iran si intensifica e crescono i timori di escalation regionale

11 Marzo 2026

Armi termobariche

Armi termobariche (fonte: Twitter @PalermoToday)

Gli Stati Uniti hanno approvato una manovra economica d'emergenza per vendere armi a Israele per 151,8 milioni di dollari. I deputati e senatori democratici hanno però denunciato: "Con la scusa dell'urgenza della legge, hanno aggirato il Congresso, noi saremmo stati contrari".

Iran, ok Usa a manovra d'emergenza da $151,8mln per vendere armi a Israele, dem: "Aggirato Congresso con scusa dell'urgenza"

Gli Stati Uniti hanno autorizzato una nuova vendita di armi a Israele del valore di 151,8 milioni di dollari, invocando poteri di emergenza per bypassare il normale processo di revisione del Congresso. La decisione è stata presa dall’amministrazione del presidente Donald Trump mentre il conflitto regionale con l’Iran continua ad intensificarsi.

Secondo quanto comunicato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, il Segretario di Stato Marco Rubio ha determinato che esiste una situazione di emergenza che richiede il trasferimento immediato degli armamenti, consentendo così di aggirare le procedure di controllo previste dalla Sezione 36(b) dell’Arms Export Control Act, che normalmente permette al Congresso di esaminare e potenzialmente bloccare le vendite di armi all’estero.

Il pacchetto di aiuti militari comprende circa 12 mila corpi di bombe BLU-110A/B da 1000 libbre, oltre a servizi di ingegneria, supporto logistico e assistenza tecnica. Il principale contraente della fornitura sarà la società Repkon Usa, con sede a Garland, nello stato del Texas. Parte delle munizioni, secondo le autorità americane, sarà inoltre prelevata direttamente dalle scorte già presenti negli arsenali statunitensi.

L’approvazione della vendita arriva in un momento di forte escalation militare nella regione, con migliaia di morti e un conflitto che minaccia di espandersi in tutto il Medio Oriente. Tra gli episodi più gravi vi sarebbe un attacco con droni avvenuto in Kuwait, nel quale sarebbero rimasti uccisi sei militari americani.

La decisione di procedere con una vendita d’armi urgente sottolinea il crescente coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto e rischia di alimentare ulteriormente le tensioni nella regione, già segnata da una rapida escalation militare e da timori internazionali per un possibile allargamento della guerra.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

x