10 Marzo 2026
L’Iran si schiera contro Ursula von der Leyen dopo un post pubblicato dalla presidente della Commissione europea su X. Teheran accusa la leader europea di ipocrisia e di complicità per il suo silenzio sulle vittime iraniane dei bombardamenti. Nel mirino anche gli Stati Uniti e il presidente Donald Trump dopo le minacce legate allo Stretto di Hormuz. Da Teheran arriva un monito: “Attenti a non essere eliminati”.
L’Iran ha duramente criticato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per un post pubblicato ieri su X in cui esprimeva solidarietà agli iraniani e ai Paesi del Golfo.
A rispondere è stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, che ha attaccato duramente la leader europea: "Per favore, risparmiate l'ipocrisia. Avete costruito la vostra carriera stando dalla parte sbagliata della storia, dando il via libera all'occupazione, al genocidio e alle atrocità, e ora riciclando i crimini di aggressione e i crimini di guerra commessi da Stati Uniti e Israele contro gli iraniani", ha dichiarato.
Il portavoce ha poi incalzato la presidente della Commissione europea sul silenzio che, secondo Teheran, Bruxelles avrebbe mantenuto di fronte alle vittime iraniane: "Dov'era la sua voce quando più di 165 innocenti piccoli angeli iraniani sono stati massacrati nella città di Minab? Perché non dice nulla quando ospedali, siti storici, impianti petroliferi, sedi diplomatiche di polizia, stazioni dei vigili del fuoco e quartieri residenziali vengono presi di mira in modo spietato?"
Baqaei ha quindi insistito sul tema della responsabilità morale della comunità internazionale: "Il silenzio di fronte all'illegalità e all'atrocità non è altro che complicità", ha affermato, aggiungendo poi un ulteriore attacco diretto alla presidente della Commissione europea: "Scorra le risposte sotto il suo post e scoprirà cosa pensa veramente la gente del suo insabbiamento dei crimini".
Parallelamente è arrivato anche un messaggio diretto agli Stati Uniti. Il capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, ha replicato alle minacce del presidente americano Donald Trump, che aveva avvertito Teheran di possibili attacchi più duri nel caso di un blocco del flusso di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz.
"L'Iran non ha paura delle vostre minacce vuote", ha dichiarato Larijani rivolgendosi direttamente al leader della Casa Bianca. "Chi è più grande di voi non potrebbe eliminare l'Iran, quindi fate attenzione a non essere eliminati", ha aggiunto in un messaggio pubblicato sul suo account X.
Nel frattempo lo stesso Trump ha lasciato aperta la porta a un possibile dialogo con Teheran, pur senza escludere condizioni stringenti. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che potrebbe essere disposto a parlare con l’Iran, precisando tuttavia che molto dipenderà dalle circostanze e dalle condizioni poste.
Trump ha inoltre affermato di aver sentito che Teheran desidererebbe fortemente aprire un confronto diretto, secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters. Il leader americano ha infine ribadito la sua insoddisfazione nei confronti del nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei: "Non credo che possa vivere in pace".
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