Lunedì, 09 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

"Usa verso accordo economico con Cuba per 'risoluzione crisi': sul tavolo uscita di Díaz-Canel e sostegno ai Castro" - RUMORS

Un nuovo accordo economico stipulato tra Rubio e L'Avana potrebbe essere annunciato a breve: secondo indiscrezioni, Washington potrebbe autorizzare un allentamento delle sanzioni verso l'Isola a patto di vedersi tutelati gli interessi nel Paese

09 Marzo 2026

"Usa verso accordo economico con Cuba per 'risoluzione crisi': sul tavolo uscita di Díaz-Canel e sostegno ai Castro" - RUMORS

Tra l'amministrazione statunitense ed il governo comunista cubano si potrebbe presto arrivare ad un accordo economico volto a "risolvere" la grave crisi che da settimane ormai lambisce pesantemente l'Isola caraibica. È quanto emerso, nelle ultime ore, da fonti del deep state informate sulle prossime mosse dell'establishment trumpiano.

"Usa verso accordo economico con Cuba per 'risoluzione crisi': sul tavolo uscita di Díaz-Canel e sostegno ai Castro" - RUMORS

Il Presidente Usa Donald Trump l'aveva annunciato già lo scorso venerdì 6 Marzo, tornando ad anticipare la vicina "capitolazione" di Cuba additandone la mancanza di "soldipetrolio" e materie prime di sussistenza. "Vogliono davvero raggiungere un accordo. Vogliono raggiungere un accordo, quindi metterò Marco [Rubio, ndr]" aveva fatto sapere ai microfoni della CNN Donald Trump informando di giornate febbrili di negoziati tra Washington e L'Avana. Ora, secondo informazioni non ancora ufficiali, sembra che un accordo economico con l'Isola potrebbe essere annunciato presto, pur non essendo chiara l'esatta tempistica decisionale.

Potrebbe trattarsi - comunicano le fonti - di un accordo volto ad "allentare", se non proprio ad eliminarealcune delle sanzioni imposte dagli Usa all'Isola, in particolare le trattative includerebbero il potenziale allentamento della possibilità di cittadini statunitensi di viaggiare a L'Avana. Tutto questo a patto però che l'esecutivo cubano soddisfi le aspettative della Casa Bianca: il presidente Miguel Díaz-Canel potrebbe dover uscire dai giochi, mentre alla famiglia Castro verrebbe concessa la possibilità di restare sull'Isola. E dopotutto, al momento, è proprio con un membro della suddetta famiglia - "Raulito" Castro detto El Cangrejo - che il Segretario di Stato Rubio starebbe trattando sorvolando le istanze istituzionali ufficiali di Cuba.

Al centro delle negoziazioni anche accordi su portiturismo ed energia, il tutto in chiave filo-statunitense: nei piani di Washington il regime-change cubano potrebbe concretizzarsi attraverso una mirata capitolazione negoziale dell'Isola che, alle strette da un punto di vista economico-politico ed energetico, potrebbe non trovarsi più nelle condizioni di controbattere alle offerte Usa. Tagliata fuori dal mercato globale e dipendente solo dalle quantità di petrolio che gli Usa le concedono attraverso aziende private, Cuba potrebbe non avere altra scelta che accettare qualunque aut aut imposto da Trump. "Cuba è al capolinea - ha incalzato il tycoon stigmatizzandone il governo - Hanno un brutto regime che è stato cattivo per molto tempo. (...) Avrà nuova vita, ma è nei suoi ultimi momenti di esistenza così com'è".

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

x