Sabato, 07 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Vaccino Covid, Moderna cede e paga 2,25 mld€ a Genevant Sciences e Arbutus Biopharma per violazione brevetti su mRNA

Moderna avrebbe utilizzato senza licenza le loro invenzioni proprietarie per proteggere e trasportare l'mRNA all'interno delle cellule umane

06 Marzo 2026

Moderna, al via i test sul vaccino aggiornato contro le varianti

fonte: Twitter [https://twitter.com/fisco24_info/status/1456177695423827969/photo/1]

Moderna cede e paga 2,25 miliardi di dollari per chiudere una disputa pluriennale con Genevant Sciences e Arbutus Biopharma sulla violazione dei brevetti per il suo vaccino Covid. Big Pharma è stata accusata dalle due biotech di aver violato la licenza della loro tecnologia delle nanoparticelle lipidiche (Lnp), utilizzata nei vaccini. In sostanza, Moderna avrebbe utilizzato senza licenza le loro invenzioni proprietarie per proteggere e trasportare l'mRNA all'interno delle cellule umane. L'accordo pone fine a tutte le azioni legali statunitensi e internazionali nelle quali è citata Moderna in merito all'utilizzo di nanoparticelle lipidiche senza autorizzazione nel suo vaccino contro il Covid.

Vaccino Covid, Moderna cede e paga 2,25 mld€ a Genevant Sciences e Arbutus Biopharma per violazione brevetti su mRNA

Sia Genevant Sciences (una sussidiaria di Roivant Science) che Arbutus Biopharma possiedono i diritti intellettuali su questo sistema di trasporto molecolare. Entrambe avevano citato in giudizio Moderna chiedendo il riconoscimento delle royalty sui profitti generati durante la pandemia.

In base all'accordo raggiunto, Moderna pagherà in anticipo 950 milioni di dollari nel luglio 2026, con un ulteriore importo di 1,3 miliardi di dollari che dipenderà dall'esito di un ricorso legale separato. 

Le nanoparticelle lipidiche agiscono come una minuscola barriera protettiva che aiuta le molecole di mRNA a raggiungere intatte le cellule umane. Tantissimi studi pubblicati negli ultimi anni hanno messo nero su bianco che l'mRNA del vaccino Covid rimane dentro il corpo della persona inoculata anche a distanza di tempo. Uno studio americano ha illustrato che il DNA plasmidico e la proteina Spike rimangono nel corpo anche 3 anni e mezzo dopo l'inoculazione.

Recentemente Bayer ha deciso di fare causa a Pfizer, Biontech, Moderna e Johnson & Johnson, perché avrebbero violato un brevetto sull'mRNA, e ha chiesto quota dei ricavi miliardari generati da Comirnaty e Spikevax.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

x