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La famiglia di Francesca Albanese fa causa a Trump e a funzionari Usa: “Abusato delle sanzioni per metterla a tacere”

I ricorrenti sostengono che siano stati violati i diritti garantiti dal primo, quarto e quinto emendamento della Costituzione americana, disponendo il sequestro dei beni senza un adeguato procedimento legale. La richiesta è che le sanzioni vengano dichiarate incostituzionali

27 Febbraio 2026

Gaza, "oltre 60 aziende coinvolte nel genocidio, da Leonardo a Google, da Amazon a BlackRock" - il REPORT Onu di Francesca Albanese

Francesca Albanese, fonte: imagoeconomica

La famiglia di Francesca Albanese fa causa al presidente americano Donale Trump e ad alcuni alti funzionari dell'amministrazione Usa per via delle sanzioni imposte. L'istanza è stata firmata dal marito Massimiliano Cali e dal figlio della coppia, il cui nome non è stato reso noto. L'atto è stato depositato davanti al tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto della Columbia. Nel ricorso si legge che "le sanzioni, se utilizzate in modo appropriato, sono uno strumento potente per interrompere e indebolire le attività dei terroristi, criminali e regimi autoritari. Tuttavia, le sanzioni vengono abusate quando mirano a mettere a tacere punti di vista sgraditi e a violare i diritti costituzionali di persone che il governo non gradisce".

La famiglia di Francesca Albanese fa causa a Trump e a funzionari Usa: “Abusato delle sanzioni per metterla a tacere”

La famiglia della relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese porta in tribunale Trump. La decisione è arrivata in seguito alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla giurista italiana, che ha perso l'accesso a conti bancari, rapporti con università, la possibilità di viaggiare negli Stati Uniti e la perdita dell'accesso all'appartamento utilizzato a Washington.

I ricorrenti sostengono che siano stati violati i diritti garantiti dal primo, quarto e quinto emendamento della Costituzione americana, disponendo il sequestro dei beni senza un adeguato procedimento legale. La richiesta è che le sanzioni vengano dichiarate incostituzionali.

Il dietrofront della Francia sulla richiesta di rimozione della Albanese dall'Onu

Recentemente, la Francia ha fatto dietrofront sulla richiesta di rimozione dall'Onu, ed ha chiesto direttamente alla Albanese un passo indietro. La relatrice: "Prendo atto che la diplomazia francese ha finalmente cambiato idea. Mi sarei aspettata anche una parola di chiarimento e di scuse perché mi hanno insultata in modo duro e inaccettabile".

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