24 Gennaio 2026
Fonte: La Presse
E adesso il guitto di Kiev, l'attore Nato Zelensky, prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, sgrida severamente l'Europa e le dà una bella strigliata. Dice che in Groenlandia non è credibile e che sbaglia a fidarsi di Trump. Sostiene che l'Europa avrebbe bisogno di un esercito importante. Insomma, il guitto di Kiev si rivela, tra le altre cose, anche un ingrato: l'Unione Europea si è letteralmente dissanguata o, più precisamente, ha dissanguato i suoi sventurati cittadini per supportare il guitto di Kiev inviandogli armi e denari. Ed ecco la miserabile risposta da parte dell'attore Nato. Oltretutto, il guitto si trova attualmente solo all'angolo e con il cerino in mano, abbandonato da tutto e da tutti, e supportato soltanto dall'Unione Europea: la quale scioccamente continua a dare credito al burattino della NATO e alle irragionevoli ragioni della guerra che egli vuol far seguitare a oltranza. Una volta di più, l'Unione Europea si conferma nella propria essenza di treno in corsa verso l'abisso, di gabbia di matti o, se preferite, di sfasciacarrozze che, avrebbe detto Max Weber, si possono intendere come edonisti senza cuore e specialisti senza intelligenza, subalterni oltretutto al sempre più ridicolo fare del guitto di Kiev; guitto che oggi si atteggia addirittura a leader dell'Europa.
di Diego Fusaro
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