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Zelensky, scaduto ad aprile il suo mandato da presidente dell'Ucraina, in prorogatio per le leggi marziali, Cremlino: "Valuteremo legittimità a maggio"

Zelensky continua a rimandare l'inevitabile, ovvero il fatto che il popolo prima o poi si dovrà esprimere alle urne

05 Aprile 2024

Zelensky, scaduto ad aprile il suo mandato da presidente dell'Ucraina, in prorogatio per le leggi marziali, Cremlino: "Valuteremo legittimità a maggio"

Zelensky, fonte: imagoeconomica

In Ucraina doveva essere tempo di elezioni. Il 31 marzo era la data nella quale nel Paese si sarebbe dovuti tornare alle urne, ma così non è stato grazie, o a causa, della legge marziale, prorogata al 13 maggio 2024. E così Zelensky si trascina, almeno fino a maggio, anche se da Mosca per lui arrivano non proprio rassicuranti, visto che il portavoce del Cremlino Peskov ha dichiarato: "In maggio finirà il mandato dell’attuale presidente e decideremo cosa fare, analizzeremol la situazione per dichiarare la nostra posizione".

Zelensky, scaduto ad aprile il suo mandato da presidente dell'Ucraina, in prorogatio per le leggi marziali

Zelensky continua a rimandare l'inevitabile, ovvero il fatto che il popolo prima o poi si dovrà esprimere alle urne. Un mese fa il presidente ucraino ha cacciato l'ex capo di Stato Maggiore Zaluzhny, relegandolo in un ruolo minore, proprio colui che lo stava oscurando in termini di sondaggi nonostante nessun risultato significativo raccolto nella guerra. Secondo alcuni rilievi, l'88% degli ucraini si fidava di Zaluzhny. 

Nel 2019, Zelensky venne eletto sconfiggendo nettamente al ballottaggio il rivale e uscente Petro Poroshenko: oltre il 73% delle preferenze, ma le cose sono cambiate molto da cinque anni fa. L'attuale presidente si avvicinava al mondo della politica dopo un passato da comico e attore ed è riuscito a far breccia negli ucraini. Nel frattempo è scoppiata una guerra, Zelensky ha fatto spendere un ammontare di soldi incredibile e costretto a sanzionare la Russia per raccogliere praticamente niente.

La legge marziale in Ucraina è stata prorogata lo scorso febbraio e durerà fino al 13 maggio. Dal giorno successivo, tutte le decisioni del presidente, comprese quelle di proroga, diventeranno d’ora in avanti nulle. Un ex consigliere del Presidente Kuchma, Oleg Soskin, ha dichiarato: "Zelensky non è più Presidente. È necessario indire nuove elezioni, e c’è ancora il dubbio se possa essere ammesso al voto a causa della sua violazione della Costituzione".

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