Una potente tempesta di sabbia ha attraversato oggi la Striscia di Gaza, diffondendo una densa nube di polvere in tutta l’area, riducendo notevolmente la visibilità e aggravando le sofferenze di migliaia di sfollati che vivono in tende e rifugi in condizioni umanitarie già estremamente difficili.
Forti venti carichi di sabbia hanno causato il crollo o il trascinamento di alcune tende e rifugi improvvisati, in particolare nelle aree costiere e nelle zone di sfollamento più esposte.
Gli sfollati hanno riferito difficoltà respiratorie poiché la polvere penetrava nelle tende, aggravando ulteriormente le loro difficoltà quotidiane in un contesto di grave carenza di risorse e mezzi di protezione.
In risposta, la Direzione Generale della Protezione Civile nella Striscia di Gaza ha esortato i residenti a seguire misure di sicurezza per ridurre l’impatto della massa d’aria carica di polvere che sta attualmente colpendo il territorio.
Le autorità hanno consigliato di non lasciare case, rifugi o tende se non in caso di assoluta necessità, soprattutto per chi soffre di malattie respiratorie. La Protezione Civile ha inoltre raccomandato di indossare una mascherina di stoffa o di coprire il naso con un pezzo di tessuto umido quando si esce all’aperto, evitare che la polvere entri in contatto con gli occhi — in particolare per le persone con allergie oculari — e aumentare l’assunzione di acqua e liquidi dopo il pasto serale durante il periodo di digiuno e nel corso della notte.
La Protezione Civile ha inoltre sottolineato l’importanza di fissare bene tende e teloni per evitare che vengano portati via dai forti venti, soprattutto nelle aree di sfollamento lungo la costa e nelle zone sul mare.









