Venerdì, 03 Dicembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Chi è Emad Al Swealmeen, kamikaze dell'attentato di Liverpool: si faceva chiamare Enzo

Rifugiato giordano cresciuto in Iraq, Emad Al Swealmeen, 32 anni, è il kamikaze che saltato in aria nell'attentato di Liverpool: chi lo aveva conosciuto racconta: "Aveva problemi mentali"

16 Novembre 2021

Chi è Emad Al Swealmeen, kamikaze dell'attentato di Liverpool: si faceva chiamare Enzo

fonte:Facebook @Shahadat Hossain Tushar

Chi è Emad Al Swealmeen, il kamikaze responsabile dell'attentato che lunedì15 novembre 2021 ha sconvolto Liverpool: si era convertito dall'Islam alla religione cristiana e si faceva chiamare Enzo Almeni. Durante l'attacco - avvenuto nei pressi del Liverpool Women’s Hospital, a pochi chilometri da una chiesa in cui oltre 1.000 persone stavano commemorando gli eroi della patria caduti in guerra - a perdere la vita è stato solo Al Swealmeen, saltato in aria nel taxi in cui si trovava. Fortunatamente il taxista che guidava la vettura si era accorto che c'era qualcosa di strano ed era riuscita a uscire dalla macchina in tempo. Subito i media internazionali avevano parlato di una possibile matrice terroristica alla base dell'attentato di Liverpool ma ora emerge l'identikit di Emad Al Swealmeen e le cose sembrano ridimensionarsi.

Enzo Amedi, chi è Al Swealmeen e perché si faceva chiamare così

Emad Al Swealmeen, le cui foto del volto sono state rese note dalla stessa Polizia di Liverpool dopo l'attentato-kamikaze che ha colpito la città e ha messo molto paura a tutto quanto il Paese, era di origine araba ma, al momento, sembrano non avere alcune legame con il terrorismo internazionale. Dopo l'attentato i media avevano subito ipotizzato che Emad Al Swealmeen potesse appartenere a qualche cella terroristica islamica. Eppure, per ora, questa pista sembra da escludere. L'uomo di 32 anni non era più musulmano perchè da qualche anno si era convertito alla fede cristiana. Aveva deciso di farsi chiamare Enzo Almeni.

La scelta del nome Enzo non era stata casuale: l'uomo aveva una passione per le auto sportive e il suo idolo era proprio Enzo Ferrari. Stando agli ultimi dettagli emersi sul casi sembra che Emad si fosse convertito nel 2017 con un obiettivo ben preciso: ottenere asilo politico nella città inglese. Asilo che però, fino al momento dell'attentato a Liverpool in cui lui stesso si è ucciso, non aveva mai ottenuto. Il kamikaze era infatti un rifugiato giordano che aveva passato gran parte della sua infanzia in Iraq.

L'uomo era pronto a fare di tutto per ottenere asilo politico: si era persino fino di origine siriane. Sul suo capo pesava anche l'accusa di aver minacciato delle persone che camminavano per strada con un coltello. Emad sembrava inoltre soffrire di disturbi mentali. Lo hanno raccontato al "Sun" Malcolm ed Elizabeth Hitchott, coppia di volontari cristiani che per un certo periodo avevano preso in tutela Emad Al Swealmeen.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x