Sabato, 29 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Germania, vaccini Covid: niente stipendio durante la quarantena

Ecco cosa prevedono le nuove misure, che puntano a rendere la vita impossibile a chi non ha scelto il vaccino Covid

22 Settembre 2021

Germania, giro di vite contro i non vaccinati: niente stipendio durante la quarantena

Niente stipendio durante la quarantena per chi non ha scelto i vaccini Covid, almeno in Germania. Continua così il giro di vite intorno ai cittadini tedeschi che si oppongono all'obbligo vaccinale, dopo che la cancelliera Angela Merkel ha chiesto l'interruzione dei tamponi gratuiti per aumentare la pressione economica su chi si rifiuta il vaccino.

Le autorità sanitarie tedesche hanno deciso oggi, mercoledì 22 settembre, che a partire dal 1 novembre i non vaccinati non riceveranno un risarcimento per la perdita di stipendio se le misure anti Covid li costringessero alla quarantena. Ciò interesserà le persone che risultano positive al virus, così come coloro che tornano da viaggi in paesi designati "ad alto rischio", una lista che attualmente include Regno Unito, Turchia e alcune provincie francesi.

Non vaccinarsi contro il Covid in Germania diventa sempre più costoso

I critici hanno affermato che tali regole equivarrebbero a rendere obbligatorie le vaccinazioni Covid, dato che molti lavoratori non potranno permettersi di rimanere a casa senza stipendio. Per mesi tutti coloro che erano getestet, geimpft o genesen (testati, vaccinati, guariti) sono stati trattati allo stesso modo, mentre a partire dal 1 novembre le cose cambieranno drasticamente.

La perdita di guadagno per tutti i cittadini che devono mettere in quarantena e non possono lavorare a causa di una sospetta o effettiva infezione da coronavirus è stata, fino ad ora, pagata dallo Stato. Il ministro della Sanità Jens Spahn ha difeso la nuova mossa, dicendo: "Perché gli altri dovrebbero pagare per il fatto che qualcuno abbia deciso di non farsi vaccinare?". Il funzionario ha però poi sottolineato che è ancora diritto di ogni cittadino scegliere di non vaccinarsi. Il suo partito democristiano di centro-destra (CDU) si è infatti fermamente opposto alle vaccinazioni obbligatorie su tutta la linea.

Lauterbach: "Restrizione assurda, incentiva la violazione della quarantena"

Karl Lauterbach, membro del parlamento ed esperto di salute schierato con i socialdemocratici di centrosinistra, ha avvertito che un piano che non risarcisce le persone che devono mettere in quarantena significa semplicemente che hanno meno probabilità di andare in quarantena. Ha poi aggiunto che non era realistico immaginare che qualcuno con un reddito basso avrebbe pagato per il proprio test Covid e scelto di mettersi in quarantena davanti all'idea di perdere lo stipendio di quelle due settimane.

Naturalmente ci sono eccezioni alla sentenza, ha sottolineato il ministro della Sanità bavarese Klaus Holetschek dopo l'incontro. "Chiunque non può essere vaccinato per motivi medici è autorizzato a un certificato medico per dimostrarlo", ha detto. "Inoltre, sarà disponibile un risarcimento per i cittadini per i quali non è stata ancora fornita alcuna raccomandazione pubblica sulla vaccinazione".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x