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Covid Inghilterra, maxi focolaio dopo un festival: tutti avevano il Green pass

4.700 positivi dopo il Festival di Newquay, in Cornovaglia: la certificazione verde si dimostra tutt'altro che infallibile

28 Agosto 2021

Covid Inghilterra, maxi focolaio dopo un festival: tutti avevano il Green Pass

Festival (fonte Instagram @nahalkh_)

Maxi focolaio in Inghilterra, più precisamente in Cornovaglia, dopo un grande festival di musica e surf nella città di Newquay: 4.700 partecipanti sono risultati positivi al Covid-19. Peccato che però tutti fossero dotati di Green pass.

Covid Inghilterra, maxi focolaio dopo un festival: tutti avevano il Green pass

Erano in circa 50mila partecipanti, e quasi 5mila di questi, nei giorni successivi all'enorme festival inglese, si sono sottoposti al tampone e sono risultati positivi al Coronavirus. Il maxi evento - che si è svolto dall'11 al 15 agosto scorso - ha scatenato così un focolaio difficile da controllare. Basti pensare che, proprio in quella settimana, l'incidenza dei contagi in Cornovaglia è schizzata a un picco di 717 casi ogni 100.000 abitanti. Numeri che non si vedevano da tanto tempo e che hanno destato numerosissime polemiche. Il motivo? Tutti i partecipanti - stando a quanto riferiscono responsabili e organizzatori - erano dotati di Green pass.

Il festival - denominato Boardmasters - si è svolto secondo le regole anti-contagio imposte dal Governo inglese eppure, nonostante tutti i partecipanti avessero mostrato la tanto discussa certificazione verde digitale, migliaia di contagi da Coronavirus si sono verificati lo stesso. Uomini, donne, ragazzi e giovani avevano mostrato all'ingresso il Green pass e quindi si presume che avessero già fatto due dosi di vaccino o presentato l'esito negativo di un test eseguito nelle 24 ore precedenti all'evento o ancora un certificato di guarigione dal virus. Ma tutto ciò non è bastato.

Il Green pass dunque, ancora una volta, si è mostrato uno strumento non adatto. "Nessun evento è in grado di eliminare completamente il rischio di contagio", si sono giustificati all'indomani del maxi focolaio gli organizzatori del festival. "Continueremo a lavorare con i nostri partner e le autorità di sanità pubblica - hanno continuato - per capire in che misura la partecipazione al festival ha contribuito alle cifre del contagio e condivideremo la nostra esperienza anche con altri grandi eventi per continuare a fornire eventi di intrattenimento in sicurezza", hanno concluso.

Insomma, a cosa serve allora il Green pass se tanto poi migliaia di persone risultano positive al Covid-19 dopo eventi di questo tipo? Mentre attendiamo un'esaustiva risposta dal Governo, la certificazione verde si dimostra tutt'altro che infallibile...

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