28 Gennaio 2026
Il mercato della pubblicità digitale in Italia chiude il 2025 superando i 530 milioni di euro, segnando una flessione complessiva dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Nonostante un contesto frenato dalle tensioni geopolitiche, il settore ha mostrato segnali di ripresa nell'ultimo mese dell'anno, con dicembre che ha registrato un’inversione di tendenza positiva dello 0,4%.
Il panorama degli investimenti digitali in Italia ha chiuso l'anno appena trascorso con un bilancio di oltre 530 milioni di euro. Nonostante una leggera flessione del 1,7% rispetto all'anno precedente, il mese di dicembre ha mostrato segnali di ripresa con una crescita dello 0,4%. Secondo Simone Branca, Presidente di FCP-Assointernet, l'anno si è rivelato più difficile del previsto, condizionato da fattori esterni e interni che hanno rallentato la corsa nei primi tre trimestri, portando a un parziale recupero solo nella fase finale.
L'andamento del mercato è stato influenzato negativamente dalle tensioni geopolitiche globali e dall'assenza di grandi manifestazioni sportive, che solitamente fungono da traino per la spesa pubblicitaria. A questo si è aggiunta la forte concorrenza dei player internazionali e la migrazione di budget verso la Connected TV. Tuttavia, diversi comparti merceologici hanno mostrato una vitalità significativa: Automotive, Abitazione, Cura della persona, Edilizia, Telecomunicazioni e il mondo del Turismo hanno infatti mantenuto un trend di crescita positivo lungo tutto l'arco dei dodici mesi.
Nel corso del 2025, i marketer hanno orientato le proprie risorse principalmente verso i formati display e video. È emerso però un interesse crescente per le soluzioni ad alto valore aggiunto, con un focus particolare sui progetti speciali e sulle strategie legate ai social media. In questo scenario, le concessionarie premium associate a FCP-Assointernet hanno mantenuto un ruolo centrale, garantendo a brand e agenzie media progetti di qualità capaci di rispondere efficacemente agli obiettivi di comunicazione prefissati.
Il nuovo anno si apre con aspettative di recupero e ottimismo. Il driver principale della crescita sarà il ritorno dei grandi eventi sportivi: le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina e i Mondiali di Calcio 2026 rappresentano vetrine globali eccezionali. Queste manifestazioni offrono alle aziende opportunità di visibilità uniche, agendo tradizionalmente come un potente stimolo per l'intero settore pubblicitario nazionale, pronto a sfruttare la portata mediatica di questi appuntamenti per tornare a crescere in modo sostenuto.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia