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Osservatorio Permanente Giovani Editori e Intesa Sanpaolo: in Borsa Italiana 350 studenti incontreranno i big della finanza

Young Factor: 6 governatori di banche centrali (Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda) e diversi banchieri nazionali e internazionali incontrano 350 studenti europei

20 Aprile 2022

Osservatorio Permanente Giovani Editori e Intesa Sanpaolo: in Borsa Italiana 350 studenti incontreranno i big della finanza

Promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani-Editori e Intesa Sanpaolo si tiene a Milano il 14, 15 e 16 Giugno 2022 un grande evento internazionale. Per la prima volta insieme il Vice Presidente della BCE, 6 governatori di banche centrali (Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda) e diversi banchieri nazionali e internazionali si incontreranno con 350 studenti europei per discutere su come far crescere l’alfabetizzazione economico-finanziaria tra i giovani e il loro senso di appartenenza all’Unione Europea.

Andrea Ceccherini: "Giovani al centro dell'agenda delle priorità dell'UE. Soluzioni più efficaci quelle che nascono dal confronto tra generazioni"

“Abbiamo promosso "Young Factor" per mettere il coinvolgimento dei giovani nelle decisioni che contano per la nostra comunità al centro dell'agenda delle priorità europee. L'adesione convinta dei maggiori banchieri d'Europa dimostra che questo incontro non solo è possibile, ma è necessario. Del resto, ognuno di noi deve offrire alle nuove generazioni delle soluzioni, non possiamo lasciar loro solo debiti e problemi. E le soluzioni più efficaci sono quelle che scaturiscono dal confronto. In questa prospettiva la nostra conferenza internazionale vuole essere una tre giorni di dialogo tra i ragazzi e i grandi protagonisti del sistema bancario europeo per confrontarsi sul cambiamento possibile, discutendo - da pari a pari - intorno a quei concetti economico - finanziari la cui comprensione è fondamentale per affrontare consapevolmente gli avvenimenti del nostro tempo. Essere cittadini attivi, senza accontentarsi di fare i sudditi, richiede oggi una competenza economico-finanziaria che
permetta di capire ed interpretare i grandi fatti del mondo. Una competenza da trasferire anche in chiave di "staffetta intergenerazionale", funzionale alla nascita di una futura classe dirigente all'altezza delle sfide che già si scorgono all'orizzonte", ha dichiarato il Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori Andrea Ceccherini.

Ceccherini (Osservatorio Permanente Giovani-Editori): "Bisogna rendere i giovani più attori e meno spettatori in questo mondo"

VIDEO - Ceccherini (Osservatorio Permanente Giovani-Editori): "Bisogna rendere i giovani più attori e meno spettatori in questo mondo"

Andrea Ceccherini, presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori a Il Giornale d’Italia:” Credo sia molto importante fare eventi come Young Factor perché c’è una generazione che ha bisogno di sentirsi dentro e non fuori dai processi, delle decisioni, che un domani la riguarderanno e quindi dare un’occasione per parteciparvi è un modo giusto per renderla fin da subito più attore e meno spettatore.”

“Credo che comprendere i grandi temi di economia e finanza sia l’unico modo per capire fino in fondo i fatti che accadono intorno a noi, per comprendere gli avvenimenti che ci circondano e quindi prepararsi attraverso uno sforzo. Noi proponiamo quello del nostro percorso di educazione economica finanziati, chiamato proprio Young Factor è un modo per cominciare a dominare meglio i fatti del mondo, cominciare a diventare più cittadini e meno sudditi, più partecipi a momenti che condividerai nel tempo”

“Questi giovani che saranno a Milano sono stati selezionati in modo diversi. In Italia è stato inviato dall’Osservatorio un invito ai docenti che partecipano alle nostre attività per capire chi di loro fosse appassionato a condividere queste. Alla fine abbiamo scelto per ordine cronologico le prime riposte che abbiamo ricevuto da insegnanti che hanno poi conquistato le rispettive classi che interverranno durante i lavori. A livello europeo invece abbiamo fatto scouting per capire quali fossero le scuole, i docenti più coinvolti in percorsi economico-finanziari e abbiamo cercato di averli con noi perché siamo convinti che dalla contaminazione delle diverse esperienze può nascere una più bella, più grande e migliore Young Factor.”

“Per le difficoltà del mondo dell’editoria quello che si deve fare è innalzare la qualità dei contenuti, perché questi quando sono di qualità non hanno bisogno di supporti per essere valorizzati ma hanno bisogno della capacità di far pensare, di rispondere a quei perché che spesso restano solo domande e nel momento in cui un lettore trova accanto ad un brand le risposte che cerca, certo valorizza.”

Carlo Messina: "Giovani devono essere messi in condizione di contribuire maggiormente alla competitività del Paese. Pnrr importante alleato"

“I giovani devono essere messi in condizione di contribuire maggiormente alla competitività del Paese. Puntiamo sulla loro energia per farne la punta avanzata dell’economia reale, noi di Intesa Sanpaolo saremo al loro fianco. Il Pnrr è un importante alleato per fare questo salto in investimenti e progetti pensati per loro. Ne beneficerà tutto il Paese", ha commentato Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo. 

È con queste parole che Andrea Ceccherini (Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani – Editori) e Carlo Messina (Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo) hanno presentato i protagonisti e i contenuti del convegno "Young Factor – un dialogo tra Giovani. Economia e Finanza", che si terrà il 14,15 e 16 Giugno 2022 a Milano, a Palazzo Mezzanotte.

Intesa Sanpaolo, Carlo Messina: "Investire sul capitale umano per il futuro del nostro Paese"

VIDEO - Intesa Sanpaolo, Carlo Messina: "Investire sul capitale umano per il futuro del nostro Paese"

"Oggi parliamo del futuro del paese, del capitale umano e delle nostre possibilità di migliorare ancora. Ancora di più dopo questa situazione drammatica, credo sia fondamentale guardare al futuro ed essere sicuri che ogni paese tragga una lezione chiara di quello che sta accadendo: dobbiamo essere sempre più indipendenti e capaci di contare sulle nostre forze, ossia investire sui nostri giovani. Non c'è altra possibilità se non investire sul capitale umano, che in Italia spesso non è considerato un valore strategico."

"Non c'è dubbio che l'inizio di quest'anno rappresenta un ulteriore elemento di grandissima attenzione per la prospettiva soprattutto degli investimenti delle aziende, che rimangono con una forte liquidità, con un ammontare di depositi presso le banche estremamente significative, poi ci sono settori più o meno colpiti ma quello delle imprese rimane strutturalmente forte nel nostro Paese. Così come quello delle famiglie resta ad altissima capacità di continuare a mantenere flussi di risparmio e quindi potenzialità di ritorno ai consumi. I consumi si stanno però rallentando perché l'incertezza porta a tenere delle riserve più che spendere, questo significa ulteriore riduzione dei cash flow per le imprese. Ma il vero punto credo sia rappresentato da un lato dalle aspettative delle aziende, perché nel momento in cui c'è incertezza si rallentano gli investimenti, dall'altro dai costi delle materie prime e degli elementi energetici. I costi delle materie prime rimarranno elevati tutto questo anno ed è ragionevole che si possa essere determinato un gradino al rialzo strutturale per i costi dell'energia. Tutto va ricondotto alla capacità del nostro Paese di individuare forme di indipendenza energetica, alimentare e certamente di difesa, ma quello credo sia un punto oggi all'attenzione di tutti. Aggiungo anche di indipendenza finanziaria, perché un Paese con un alto livello di debito non lo è.

"Abbiamo una serie di fattori che devono essere analizzati e affrontati in modo sistematico da parte del Governo e credo stia accadendo, con grande attenzione al tema delle diseguaglianze. Anche in un Paese molto forte, se ci sono rallentamenti della crescita vede scalare chi è in una fascia prossima alla povertà fino alla povertà stessa. Se questa rappresentava un elemento di grandissima attenzione, oggi diventa una priorità assoluta. Credo che dovremmo perseguire l'indipendenza finanziaria, energetica, alimentare, di difesa ma soprattutto lavorare per la povertà nel nostro Paese. Questa fase credo durerà un anno, ma dobbiamo essere sicuri di avere un approccio come per il Covid, mettendo a disposizione di chi ha bisogno le risorse necessarie. Noi come banca siamo pronti a farlo, è ovvio che è indispensabile che questo accada in un contesto sia italiano che europeo"

Young Factor – un dialogo tra Giovani. Economia e Finanza": tutti gli ospiti del grande evento internazionale a Palazzo Mezzanotte

Un grande evento che vedrà intervenire per la prima volta insieme il Vice Presidente della BCE, Luis De Guindos, 6 Governatori di Banche Centrali Europee: Mario Centeno(Governatore Banco de Portugal), Pablo Hernandez De Cos (Governatore Banco de Espana), Klaas Knot (Presidente De Nederlandsche Bank), Joachim Nagel (Presidente Deutsche Bundesbank), Francois Villeroy de Galhau (Governatore Banque de France) e Ignazio Visco (Governatore Banca d’Italia) insieme al già presidente della BCE, JeanClaude Trichet e diversi banchieri nazionali e internazionali, oltre ad autorevoli rappresentanti del mondo finanziario.


Un confronto aperto con 350 studenti delle scuole secondarie superiori provenienti da diversi paesi europei che si inserisce, oggi, in un particolare contesto storico dove l’importanza di accogliere una strategia comunitaria sul tema dell’alfabetizzazione economico-finanziaria rappresenta un’opportunità unica, capace di incidere sulla ripresa e il futuro dell’Europa. Un’occasione importante, inoltre, per rafforzare il senso di appartenenza all’Unione Europea da parte dei giovani.
Insieme ad Andrea Ceccherini (Presidente Osservatorio Permanente GiovaniEditori) interverranno ai lavori del convegno: Luca Maestri (Vice Presidente e CFO Apple) e autorevoli rappresentanti del mondo bancario privato nazionale e internazionale tra i quali: Carlo Messina (Consigliere Delegato e Ceo Intesa Sanpaolo), Andrea Orcel (Ceo UniCredit), Gian Maria Gros-Pietro (Presidente Intesa Sanpaolo), Francesco Profumo (Presidente Acri), Antonio Patuelli (Presidente ABI), Ralph Hamers (Group Ceo UBS) e Christian Sewing (Ceo DeutscheBank). Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, porterà un saluto in apertura del convegno. 

A condurre la tre giorni di lavori, la giornalista Maria Latella. Insieme a lei presenti autorevoli giornalisti nazionali ed internazionali che sul palco intervisteranno gli ospiti del convegno. Tra questi: Alessandra Galloni (Direttrice Thomson Reuters) e Matt Murray (direttore The Wall Street Journal), Michele Brambilla (Direttore Quotidiano Nazionale), Dario Di Vico (editorialista Corriere della Sera), Luciano Fontana (Direttore Corriere della Sera), Monica Maggioni (Direttrice TG1 Rai), Maurizio Molinari (Direttore La Repubblica), Fabio Tamburini (Direttore Il Sole 24 Ore).

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