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EY, l’Imprenditore dell’Anno 2021. Antonelli: "L'imprenditoria italiana ha anticipato i tempi con coraggio e resilienza"

Elisabetta Franchi (Betty Blue S.p.A.) vince la XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: "Traguardo che conferma che la qualità, l'artigianalità e la sartorialità della moda Made in Italy combinata ad una visione internazionale, etica e sostenibile"

24 Novembre 2021

EY, l’Imprenditore dell’Anno 2021. Antonelli: "L'imprenditoria italiana coraggiosa e resiliente ha anticipato i tempi"

La XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno® è stata vinta da Elisabetta Franchi, Amministratore Unico di Betty Blue S.p.A., è la Vincitrice Nazionale per il proprio coraggio, tenacia e costante impegno per un brand all’insegna della qualità, artigianalità e di fama internazionale.

Il prestigioso riconoscimento è riservato a imprenditori italiani alla guida di aziende con un fatturato di almeno 25 milioni di euro, che abbiano saputo creare valore, con spirito innovativo e visione strategica, contribuendo alla crescita dell'economia, dimostrando coraggio, innovazione e trasformazione in un momento senza precedenti. Il settore delle micro, piccole e medie imprese contribuisce infatti al 76% dell’occupazione e al 64% del valore aggiunto del Paese. L’impatto del Covid-19 è stato in parte attutito dal supporto delle misure di policy adottate (oltre il 50% delle piccole medie imprese (PMI) ha potuto accedere a sostegni governativi a disposizione), ma le PMI devono essere pronte ad affrontare le sfide del futuro cogliendo le opportunità di crescita.

Antonelli, CEO EY: “Le aziende che premiamo sono bellissimi esempi di innovazione e cambiamento del modo di fare impresa”

VIDEO - Antonelli, CEO EY: “Le aziende che premiamo sono bellissimi esempi di innovazione e cambiamento del modo di fare impresa”

Massimo Antonelli CEO di EY a Il Giornale d’Italia a margine del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: “I segnali che arrivano dall’economia sono incoraggianti, abbiamo una previsione dell’incremento del PIL di 6,4% e adesso la sfida è quella di rendere questa crescita strutturale e sostenibile. I consumi stanno aumentando dovrebbero crescere intorno al 5% e così anche l’industria quest’anno dovrebbe crescere a doppia cifra, quindi è un contesto interessante dove c’è una bella coincidenza di fattori positivi. Abbiamo le risorse per fare le riforme, abbiamo riacquistato grande credibilità internazionale e quindi ci sono tutti i presupposti per fare in modo che il Paese questa volta colga questa opportunità, che veramente non possiamo perdere.”

“Ovviamente le azienda saranno ben falici di lavorare in un contesto che riesca a colmare alcuni dei gap infrastrutturali che abbiamo, loro sono costrette a confrontarsi con dei competitors internazionali che lavorano in un ambiente molto più semplice. Quindi speriamo di riuscire a cogliere questa opportunità e quindi le aziende riescano a sfruttare questa occasione. Le aziende stanno facendo un grande sforzo per trasformarsi per cambiare i loro processi produttivi i loro modelli di consumo e queste che premiamo stasera sono bellissimi esempi, storie straordinarie di imprenditori che hanno dimostrato grande coraggio e capacità di innovazione, di guardare dentro le proprie aziende, di cambiare e reinventare il proprio modo di fare impresa.”

“Una delle caratteristiche principali in questo momento dell’imprenditoria italiana stia proprio nella trasformazione. Le aziende hanno capito che con la pandemia c’è stato un grosso rimescolamento dei valori che ha portato a cambiamenti importanti nel modelli di consumo, di produzione e distribuzione e quindi hanno capito che devono rispondere a queste nuove esigenze in maniera assolutamente innovativa. Quindi bene perché stanno guardando dentro alle proprie aziende per cercare di rinnovarle e renderle sempre più competitive. C’è anche un contesto ambientale migliore e l’Italia è guardata con grande attenzione dagli investitori internazionali e questo offre alle aziende grandi opportunità. Lo vediamo dal numero di IPO che ad oggi è già superiore allo scorso anno e addirittura con quelle che saranno previste entro fine anno, supereremo i livelli pre-pandemia, quindi il 2019-2018-2017”, conclude Antonelli.

XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno, la vincitrice è Elisabetta Franchi (Betty Blue S.p.A.)

Massimiliano Vercellotti, Partner EY, Responsabile italiano del Premio L’Imprenditore dell’Anno, commenta: “Da oltre 20 anni grazie al Premio EY L’Imprenditore dell’Anno siamo orgogliosi di raccontare le storie che testimoniano l’eccellenza dell’imprenditoria italiana dei nostri territori e di premiare imprenditori e imprenditrici che hanno saputo guidarne la crescita e lo sviluppo. Ovunque guardiamo infatti vediamo un percorso di trasformazione accelerato, incentivato da un momento storico eccezionalmente complesso, ma ricco di opportunità”. 

La vincitrice Elisabetta Franchi, Amministratore Unico di Betty Blue S.p.A., dichiara: “Sono onorata di questo importante riconoscimento che premia il percorso di crescita, impegno e coraggio che il nostro brand ha affrontato. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo che conferma che la qualità, artigianalità, sartorialità della moda Made in Italy, combinata ad una visione internazionale in ottica etica e sostenibile, rappresentano valori chiave del nostro brand".

La giuria ha così motivato la decisione di consegnare il Premio Nazionale ad Elisabetta Franchi “per aver dato vita ad un brand all’insegna della qualità, artigianalità e sartorialità della moda Made in Italy ed averlo portato alla fama internazionale, affrontando il percorso di crescita con coraggio, tenacia e un costante impegno nell’innovazione in chiave etica e sostenibile.”

Il Premio Family Business è assegnato a Nicola Drago, CEO di De Agostini Publishing S.p.A., “per il coraggio, l’intraprendenza e la visione strategica dimostrate nella conduzione di un business di lunga tradizione familiare, invertendone la rotta all’interno di un mercato in difficoltà attraverso innovazione di prodotto e processo”.

Il Premio Food&Beverage è assegnato a Salvatore Casillo, Proprietario di Pastificio Liguori S.p.A., “per l’impegno nel portare l’eccellenza italiana in tutto il mondo, tramandando una tradizione secolare, accompagnata da una forte spinta innovativa nel rispetto e la salvaguardia dell’ambiente”.

Elisabetta Franchi (Betty Blue S.p.A): "Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: onorata di aver vinto"

VIDEO-Elisabetta Franchi (Betty Blue S.p.A): "Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: onorata di aver vinto"

Elisabetta Franchi, Amministratore Unico di Betty Blue S.p.A, a Il Giornale d'Italia, in occasione della vincita del primo premio alla XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno:

"Sono onorata di aver vinto questo prestigiosissimo premio. Sono un imprenditrice, ho fondato l'azienda nel 1998 e oggi, dopo 22, un'altra bella soddisfazione.

I sacrifici, la visione, l'impegno e la costanza alla fine premiano sempre. Sembra un gioco di parole ma è così.

L'obiettivo futuro dell'azienda è arrivare all'estero. In Italia abbiamo già un bel mercato e, attualmente, stiamo aprendo negozi in Europa quasi tutte le settimane.

L'Europa ci sta ripagando molto bene. Come si diceva una volta, è un po' come la conquista dell'America".

EY, Pizzocaro (P&R Group): "Il Gruppo è costituito da tre aziende: Fidia Farmaceutici, Olon e Sir"

A Francesco Pizzocaro, Presidente e Fondatore di P&R Group, è assegnato il Premio Health&Pharma, “per aver affrontato, dopo una lunga carriera manageriale, un’avventura imprenditoriale che ha portato alla nascita di un gruppo competitivo a livello internazionale, attraverso la salvaguardia, lo sviluppo ed il rilancio dell’industria chimica italiana”.

VIDEO - EY, Pizzocaro (P&R Group): "Il Gruppo è costituito da tre aziende: Fidia Farmaceutici, Olon e Sir"

Francesco Pizzocaro, Presidente e Fondatore di P&R Group a Il Giornale d'Italia in occasione della XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: “Siamo un Gruppo costituito da tre aziende: Fidia Farmaceutici che fa prodotti farmaceutici, la Olon che fa principi attivi e la Sir che produce resine e termoplastiche per l'edilizia. Questo premio oltre ad essere un riconoscimento è la dimostrazione di un giudizio positivo sull’attività che ho svolto durante la mia vita professionale. Sono un imprenditore ottimista e in quanto tale per il futuro desidero che il Gruppo cresca sempre di più”.

EY, Galassini (USCO ): "Abbiamo 1800 dipendenti e in 55 filiali di distribuzione nel mondo"

Per la categoria Manufacturing&Automotive viene premiato Massimo Galassini, Fondatore e CEO di USCO S.p.A., “per lo spirito imprenditoriale e la visione strategica che lo hanno guidato nella trasformazione di una realtà locale del modenese in un gruppo leader a livello mondiale nella produzione e distribuzione di componenti per macchine movimento terra”.

VIDEO - EY, Galassini (USCO ): "Abbiamo 1800 dipendenti e in 55 filiali di distribuzione nel mondo"

Massimo Galassini, Fondatore e CEO di USCO S.p.A Il Giornale d'Italia della XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: “Ci occupiamo di componenti per macchine movimento terra. Siamo nati a Modena nel 1989 e ci siamo poi espansi in tutto il mondo con 1800 persone di cui 420 stanziate a Modena.

Alla fine degli anni novanta eravamo molto sbilanciati sui mercati dell’estremo oriente e abbiamo perso di competitività in seguito alle crisi asiatiche. Allora ci siamo saputi reinventare e abbiamo inventato un modello di business nuovo cercando di avere un controllo maggiore della filiera e quindi del supply chain.

A quel punto abbiamo investito profondamente in Corea e in Cina e siamo diventati tra i maggiori investitori italiani in Corea. Simultaneamente abbiamo capito la necessità di essere più vicini al mercato e per questo abbiamo aperto filiali in tutto il mondo tra cui gli Stati Uniti, l’Australia, Dubai, Sud Africa, Namibia, Brasile. Abbiamo cercato di portare in questi Paesi la nostra cultura industriale e imprenditoriale lasciando però agli imprenditori locali una certa autonomia.

Il progetto ha funzionato, nel 2002 avevamo 91 dipendenti e oggi ne abbiamo 1800 distribuiti in 55 filiali di distribuzione e 17 centri produttivi. Sono onorato stasera di ricevere questo premio che mi rende orgoglioso”.

Lorenzo Delladio, CEO e Presidente di La Sportiva S.p.A., riceve il Premio Consumer&Retail “per la lungimiranza che lo ha portato a trasformare un piccolo laboratorio artigianale in un marchio globale, che coniuga altissime performance e prestazioni con il design e lo stile italiano”.

A Giovanni Fiengo, CEO di Kineton S.r.l., è assegnato il Premio Start up “per la passione profusa nell’avvio di un’impresa che in soli quattro anni è riuscita ad emergere e competere con affermate realtà internazionali nello sviluppo e ingegneria software, grazie ad importanti investimenti in innovazione e sviluppo di competenze e talenti, dimostrando una costante attenzione al welfare aziendale e all’impatto sociale sul proprio territorio”.

A concorrere come Finalisti Start up sono invece Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, rispettivamente Co-founder&CEO e Co-founder&Executive Director, di Poke House S.r.l. e Martina Capriotti e Ciro Di Lanno, entrambi Co-founders, di Mirta.

EY, Panfili (Portobello): "Siamo la più giovane azienda quotata presso Borsa Italiana”

Il tema sostenibilità vede protagonista il Premio Sustainability che quest’anno è consegnato a Roberto Panfili, Co-founder e COO di Portobello S.p.A. “per l’intuizione di un modello di business innovativo e circolare, che integra il media advertising e il retail con effetti sull’ottimizzazione del magazzino dei propri clienti, e che ha consentito all’azienda di affermarsi, dopo solo 18 mesi dalla fondazione nel 2016, come la più giovane azienda quotata presso Borsa Italiana”.

VIDEO - EY, Panfili (Portobello): "Siamo la più giovane azienda quotata presso Borsa Italiana”

Roberto Panfili, Co-Founder e COO di Portobello S.p.A. Il Giornale d'Italia della XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: “Portobello è un’azienda molto innovativa, siamo nati da cinque anni ma abbiamo già ottenuto importanti risultati tra cui la quotazione in borsa come società più giovane in Italia. Siamo un’azienda editore, abbiamo il nostro media, creiamo il media, lo rivendiamo facendoci pagare in merce anziché in denaro. Questa merce viene poi rivenduta e monetizzata attraverso la nostra catena di negozi. Catena che sta crescendo in maniera incredibile, siamo ormai quasi in tutta Italia. Continueremo ad aprire negozi nei prossimi 12 mesi.

Per il futuro punteremo assolutamente sul negozio fisico, punteremo a continuare a crescere sulla nostra superficie commerciale e cercheremo di dare massimo supporto a tutta la clientela che ci cerca perché attualmente siamo presenti in molte regioni ma non ancora in tutte. Abbiamo moltissimi clienti che vogliono approfittare degli imbattibili prezzi di Portobello che, ricordo, sono più bassi di quelli di Amazon e di qualsiasi competitor fisico”.

A ricevere il Premio Speciale EY è Giorgio Marsiaj, Presidente e Amministratore Delegato di Sabelt S.p.A., “per la resilienza che ha caratterizzato il suo stile imprenditoriale e che ha saputo mettere a servizio della comunità nella guida dell’Unione Industriali di Torino, promuovendo lo sviluppo ed il rafforzamento sistemico delle filiere sostenibili, digitali e innovative, sempre con uno sguardo attento alla conservazione del patrimonio artistico e culturale della città attraverso la Presidenza della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino”.

EY, Marsiaj (Sabelt ): "Aziende devono continuare a investire per creare crescita e occupazione"

VIDEO-EY, Marsiaj (Sabelt ): "Aziende devono continuare a investire per creare crescita e occupazione"

Giorgio Marsiaj, Chairman e Chief Executive Officer di Sabelt S.p.A., a Il Giornale d'Italia in occasione della vincita del Premio Speciale EY per la resilienza che ha caratterizzato il suo stile imprenditoriale:

"Ricevere questo riconoscimento è straordinario e sono un po' emozionato. Dopo una lunga carriera da imprenditore e manager è un premio che non mi aspettavo. Abbiamo superato l'anno difficile della pandemia con un approccio positivo: il Paese, le nostre aziende hanno agito in modo compatto e questo ce lo riconosce tutto il mondo.

Devo ringraziare la mia famiglia, i miei figli che sono in azienda e il management dell'azienda con il quale ho affrontato i momenti più difficili. Sempre con un attenzione a tutti gli stakeholders, ai collaboratori, ai sindacati con i quali abbiamo negoziato i vari protocolli per salvaguardare l'occupazione, che è la vera forza dell'azienda.

Il lavoro passa attraverso la capacità di innovare e Sabelt l'ha sempre fatto. L'innovazione si rafforza se l'imprenditore continua ad investire, anche e soprattutto nei momenti più. Questi fa accrescere sempre di più la competitività e la produttività sui mercati, in particolare quegli esteri dove passa la maggior parte della nostra crescita.

La crescita è il mezzo per creare lavoro. In Italia la disoccupazione è superiore al 10% ed è inaccettabile. Soprattutto la disoccupazione giovanile, che nella nostra area, Torino, arriva al 30%. Come Presidente dell'Unione Industriale di Toino sto lavorando proprio per questo. La nostra missione è dare un contributo alla ripartenza del Paese.

L'economia italiana non cresce dal 2008. Per questo motivo non dobbiamo solo ritornare agli standard pre Covid, ma ancora prima. Dobbiamo guardare oltre, cercando di traguardare una crescita del 3% almeno. So che è un obiettivo ambizioso ma noi, in quanto imprenditori, dobbiamo essere ambiziosi.

Nei prossimi anni beneficeremo della straordinaria opportunità del PNRR. Arriveranno 240 miliardi, di cui il 40% dovrà essere investito al Sud, che deve diventare più competitivo e attrattivo. Inoltre, questo governo è molto credibile, come mai prima.

Le aziende devono essere gestite bene dai proprietari, dalle famiglie ma anche con un importante contributo dei manager. Le aziende, infatti, si tramandano, ma il management non si inventa".

EY, Porcellini (Natlive): "Ci siamo fatti trovare nel posto giusto al momento giusto"

Il Premio Speciale EY Start up è consegnato a Fabio Porcellini, CEO di Natlive S.r.l., “per l’impegno nello sviluppo di iniziative imprenditoriali a sostegno dell’innovazione e del progresso tecnologico in un segmento in grande trasformazione come quello dei media e per la grande attenzione all’inserimento di giovani nel mondo del lavoro”.

VIDEO - EY, Porcellini (Natlive): "Ci siamo fatti trovare nel posto giusto al momento giusto"

Fabio Porcellini, CEO di Natlive S.r.l. a Il Giornale d'Italia in occasione della della XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno: “Questo premio è una grandissima soddisfazione perché è una conferma che il lavoro che abbiamo fatto dal 2017 ad oggi ha trovato terreno fertile sul quale germogliare nuove idee innovative e produrre nuovi prodotti e servizi e tecnologie del settore dell’OTT della tecnologia media.

La tecnologia di Natlive crea media solutions platforms. Attraverso un player proprietario distibuiamo contenuti in tutto il mondo, Cina compresa, creando delle soluzioni multimediali come fiere digitali, eventi live, conferenze stampa multilingua. Questo è quello che il mercato chiede. Noi studiamo soluzioni verticali in vari settori quali la moda, lo sport, la formazione. Tutto ciò è stimolante e innovativo.

La pandemia ci ha fatto accelerare velocemente, ci ha fatto trovare pronti nel momento in cui il mercato ha cominciato a chiedere questo tipo di soluzioni. Ci siamo fatti trovare nel posto giusto al momento giusto, questo ci ha permesso di trovare soluzioni anche per grandi corporations”.

Paolo Barletta, CEO di Arsenale S.p.A. riceve il Premio Progetto innovativo di promozione del Made in Italy “per il suo impegno nella promozione del Made in Italy a livello nazionale e internazionale, anche attraverso lo sviluppo di progetti innovativi che fanno leva sulle nostre eccellenze territoriali e la creatività che contraddistingue il nostro Paese”.

Ad assegnare i premi la Giuria, presieduta da Guido Corbetta, Professore all’Università Bocconi di Milano, e composta da Alberto Baban, Imprenditore; Paolo Boccardelli, Direttore di LUISS Business School; Laura Colnaghi Calissoni, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Carvico, Monica Mandelli, Managing Director in KKR &  Co. a New York; Marco Nocivelli, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Epta; Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di KIKO; Paolo Scudieri, Amministratore Delegato di Adler Plastic S.p.A. e Nunzio Tartaglia, Responsabile CDP Imprese. EY ha inoltre deciso di assegnare i Premi speciali a seguire: Premio Speciale EY, Premio Speciale EY Start up e Premio Progetto innovativo di promozione del Made in Italy.

La ventiquattresima edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno® si è svolta con il supporto di Banca Akros (Gruppo Banco BPM), Board International e P101 Venture Capital.

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