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Pil Italia 2021, Franco: "Crescita oltre il 5% appare possibile"

Il Ministro dell'economia e delle finanze all'assemblea dell'Associazione Bancaria Italiana. Buona la ripresa economica per l'Italia

06 Luglio 2021

Pil Italia 2021, Franco: "Crescita oltre il 5% appare possibile"

Il Ministro dell'economia e delle finanze all'assemblea dell'Associazione Bancaria Italiana

In onda in modalità online l'assemblea dell'Abi, Associazione Bancaria Italiana, dove gli esperti discutono della crescita del Pil in Italia per l'anno 2021. Previsioni positive dal Ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco, che ritiene possibile superare il +5% di crescita nel 2021. Stime nettamente in rialzo rispetto alle previsioni di fine 2020, che vedevano una ripresa moderata ma gravemente compromessa dalla crisi economica da Covid-19. L'allentamento delle restrizioni in tutto il paese e il recovery plan sono tra le ragioni del rialzo promettente dei dati del Pil.

Pil Italia 2021, Franco: "Crescita oltre il 5% appare possibile"

Durante l'assemblea dell'Abi trasmessa in diretta streaming su piattaforme online, il Ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco riporta che: "Le stime interne indicano una crescita congiunturale prossima al 2% nel secondo trimestre". Questo, fa notare Franco, porta oggi a considerare che "un recupero del Pil pari o superiore al 5% appare raggiungibile". Un risultato non più lontano dunque per un'Italia in ripresa, Franco ha spiegato durante l'assemblea che "i consumi potrebbero dare una spinta importante alla crescita a partire dal terzo trimestre".

Pil Italia 2021, Visco: "ripresa possibile grazie al vaccino Covid"

Interviene in assemblea anche il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che individua nella graduale uscita italiana dalla pandemia le radici per il cambiamento in positivo dell'economia italiana. "In Italia, grazie al buon andamento della campagna di vaccinazioni e al miglioramento del quadro sanitario, la ripresa economica si sta consolidando". La Banca d'Italia pubblicherà a breve, il 16 luglio, il resoconto con le stime per il futuro economico del paese. Al momento sembrerebbe che il Pil si rafforzerà nel secondo semestre dell'anno. "Nella media dell'anno - spiega Visco -potrebbe toccare valori intorno al 5 per cento, consentendo un recupero di oltre metà della caduta del prodotto registrata nel 2020".

In questo frangente, fondamentale il ruolo delle banche, che il governatore sottolinea debbano "continuare a operare con correttezza e con lungimiranza". Questo anche per "sostenere la definitiva uscita dalla crisi pandemica e il rilancio della nostra economia". Cita poi il governatore Stringher, per ricordare che la stabilità delle banche deriva "dalla capacità, dal vigile accorgimento nell'operare e dalla rettitudine degli uomini, cui sono affidate le sorti delle aziende di credito". In un altro passaggio dell'assemblea i rappresentanti della Banca d'Italia hanno dichiarato di stare "seguendo da vicino" alcune banche specifiche nei "piani di ristrutturazione e possibili operazioni di aggregazione". Contemplati ovviamente anche i rischi, Ignazio Visco per conto della Banca d'Italia afferma che le autorità competenti sono impegnate "nella valutazione delle possibili soluzioni ai casi di crisi che riguardano alcuni banche di medie-grandi dimensioni, alle prese con processi di recupero e risanamento".

Pil Italia 2021, Patuelli: "Nuova fase economica e sociale per l'Italia"

Secondo il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, le banche sono "in prima fila" per costruire il futuro dell'Italia post pandemica. Con il +5% previsto dai colleghi, Patuelli spera in una "nuova fase economica, sociale e civile, per un nuovo possibile miracolo economico". Necessario dunque incentivare i risparmiatori italiani e indurli a investire non solo in Titoli di Stato, ma anche in obbligazioni e azioni convertibili nel privato. Il presidente Abi ricorda inoltre che alla base degli incentivi bisogna distinguere fiscalmente tra "investimenti a medio e lungo termine dei cassettisti, che non debbono essere equiparati agli speculatori".

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