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Bonus tv 2021: a chi spetta, come ottenerlo

In vista dei nuovi standard di trasmissione il Governo offre fino a 100 euro per ogni televisore acquistato, ecco come fare

07 Luglio 2021

Bonus Tv 2021: a chi spetta, come ottenerlo

foto Pixabay

Confermato nella giornata di mercoledì 7 giugno il bonus tv 2021, che permette di ottenere un incentivo fino a 100 euro per ogni nuovo apparecchio acquistato. La misura è stata emanata dal Governo in vista del varo nel 2022 dei nuovi standard di trasmissione, che manderanno in pensione le vecchie televisioni che utilizzano ancora il primo tipo di digitale terrestre arrivato in italia.

Con il cambio degli standard di trasmissione, infatti, si passerà al digitale televisivo di seconda generazione (il Dvb-T2), contro il vecchio tipo (chiamato invece Dvb-T). Senza dispositivi adeguati non sarà più possibile guardare i programmi televisivi a partire dal 1 luglio 2022, data in cui questi schermi diventeranno ufficialmente bui. Per venire incontro alle evidenti esigenze di acquisto degli italiani è stato varato un bonus che permette di ottenere fino a 100 euro da impegnare nella spesa. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Bonus tv 2021: a chi spetta, come ottenerlo

Iniziamo con una precisazione: al contrario di molti bonus e detrazioni, in questo caso non ci sono limiti di reddito. Il bonus servirà a chiunque faccia domanda per provvedere alla sostituzione dei vecchi apparecchi per guardare i programmi in televisione. Sono consideratiobsoleti (e dunque rottamabili) gli apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018. C’è però ancora da attendere, perché il decreto attuativo redatto dai ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico è fermo, in attesa di un riassetto delle frequenze. Ma c'è di più: oltre che a essere acquistato prima della data sopra indicata, il dispositivo da rottamare deve comparire nell'elenco fornito dal ministero dello Sviluppo economico (qui il link).

Il bonus arriva fino a un massimo di 100 euro e si traduce in uno sconto del 20% sul prezzo finale di acquisto del nuovo televisore, comprensivo di Iva. Non ci sono limiti di Isee per ottenerlo. Spetta un solo bonus per ogni codice fiscale di persone in possesso dei requisiti.

Bonus tv 2021: come fare

Per ottenere il bonus è necessario essere residenti in Italia, essere in regola con il pagamento del canone Rai e rottamare un televisore acquistato prima del 2018 e quindi incompatibile con i nuovi standard di trasmissione. Inoltre, il televisore deve comparire nell'elenco emanato dal ministero dello Sviluppo economico citato in alto nell'articolo. Una volta certi di poter beneficiare del bonus, bisogna procedere alla rottamazione del vecchio televisore per ottenere la detrazione. Esistono due modi: nel negozio dove si acquista il nuovo apparecchio, oppure lo smaltimento in una discarica autorizzata. 

Nel primo caso, si può andare in negozio. La rottamazione può essere fatta dove si acquista il nuovo televisore, consegnando il vecchio al rivenditore e ottenendo il bonus fino al 20% del costo comprensivo di Iva. Sarà il rivenditore a smaltire il vecchio apparecchio e a riscattare tramite compensazione il credito fiscale pari allo sconto effettuato al cliente.

Un po' più complessa invece la seconda dinamica, ovvero lo smaltimento in una discarica autorizzata. Un modulo certificherà l’avvenuta rottamazione in discarica. In questo caso si deve specificare che il titolare è in regola con il pagamento del canone Rai e che è stato rottamato un televisore non conforme ai nuovi standard.

Bonus tv 2021: quando inizia

È importante ricordare che il bonus viene garantito per un solo apparecchio associato al codice fiscale dell'acquirente. Ma il decreto Sviluppo economico-Economia prevede esplicitamente che il bonus sia cumulabile con quello previsto dal decreto interministeriale 18 ottobre 2019 per l’acquisto di un televisore o di un decoder in linea con i nuovi standard televisivi (l’importo è però ridotto a 30 euro o al minore valore pari al prezzo di vendita se inferiore).

L'incentivo sarà operativo fino al 31 dicembre 2022 e prevede lo stanziamento di 250 milioni di euro da utilizzare fino ad esaurimento. Ancora incerta la data ufficiale per il via al bonus. Per ora il decreto attuativo della misura, elaborato dai ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico, è fermo in attesa di un riassetto delle frequenze. In seguito sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e dopo 15 giorni sarà operativo.
 

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