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Andrea Speziali: artista, critico d’arte e docente di grafica, entra nel mondo NFT

A poco più di trent’anni ha pubblicato dodici monografie, curato trenta mostre d’arte e tenuto un centinaio di conferenze scientifiche

Di Paolo Brambilla

22 Novembre 2021

Andrea Speziali: artista, critico d’arte e docente di grafica, entra nel mondo NFT

Un nuovo mercato dell’arte

Arriva sulla piattaforma di Binance NFT l’eclettico artista Andrea Speziali, nato a Riccione nel 1988, noto nel panorama internazionale come massimo esperto di arte Liberty in Italia, ”Sempre fiorito ed espansivo” stando alla definizione che ne diede Vittorio Sgarbi quando con la scultura “Totem” partecipò alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia - Padiglione Italia - curato dallo stesso maestro Sgarbi. Speziali, sempre alla ricerca di nuove esperienze, affronta oggi il mercato degli NFT.

Intervista ad Andrea Speziali

“Mi ha fatto aprire gli occhi il mio amico Marco Pellizzato” ci confida subito Andrea Speziali “spiegandomi la tecnologia della blockchain, le criptovalute più importanti e le opportunità di Binance. Ho intravisto una strada e qualche carta da giocare e oggi sono qui sulla piattaforma, iniziando un nuovo capitolo della mia arte. Come direttore di quattro musei italiani: "Arte Povera" e "Disco d'Epoca" a Sogliano al Rubicone e gli erigendi "Vucetich" a Marostica e "Museo del Liberty" a Sarnico, questi ultimi due aperti online tramite Google Arts & Culture per via del Covid 19, ho pianificato un finanziamento di apertura mettendo in vendita le opere in NFT e chi se le aggiudica nel marketplace nel museo fisico troverà nel talloncino descrittivo anche la proprietà dell'NFT con l'username o il token ID in aggiunta al QR code con l'opera digitale. Immagino un mondo di collezionismo con i token. Al momento sto scrivendo il primo libro guida e critica d’arte sugli NFT”.

Qual è l’aspetto innovativo di Binance che più ti ha convinto?

“Il marketplace di Binance ha dato un valore aggiunto, forse tutto nuovo al mercato dell'arte e all'arte stessa, sia quella degli artisti di chiara fama, che allo stesso tempo degli sconosciuti. Ha istruito infatti un esercito sempre più in espansione di ‘nuovi artisti’ i quali, se è vero che fino ad ora hanno vissuto nell’ombra, adesso, grazie alla visibilità dell'NFT e al voyerismo stimolato, hanno avuto occasione di riscattarsi, riaffermandosi su questo marketplace. Trovo che il lavoro di Binance sugli NFT sia molto positivo ed esemplare per un pubblico sempre più attento e in continua crescita”.

Ma qual’è il pubblico che più ti sembra interessato a questa nuova forma d’arte?

 “L’arte, nella sua forma grafica, digitale e 3D si sta dimostrando capace di interessare ed essere compresa dalle nuove generazioni millennial, additando ai ‘dinosauri’ cultori dell'arte antica, critici e docenti, l'inizio di una nuova era. Del resto, proprio io, in qualità di docente, artista e critico d'arte allo stesso tempo, in bilico tra ‘dinosauri’ e antesignani di una nuova era dell’arte, mi diletto a spezzare tutti i paradigmi delle due versioni giocando come meglio posso e divertendomi, essendo l’arte anche performance”.

Sei convinto quindi che gli NFT saranno il mercato del futuro?

“Nel marketplace di Binance ho conosciuto nuovi artisti che già attraverso l'username nascondono la propria identità e s’incanalano nella direzione propria dell’essere artista, in un nuovo mondo sempre più protagonista della cultura di oggi. Sono certo che metterà in ginocchio editori, gallerie e tutto ciò che ne consegue, perché l'artista assume valore e credito vendendo un NFT totalmente suo. Oggi ho ironicamente tolto tutti i quadri in camera mia e all'interno delle cornici di stampe, dipinti e disegni ho incorniciato un foglio con all'interno il numero di TOKEN dell'NFT che ho creato di quell’opera. Inizio a credere più a un portafoglio di NFT che a una casa piena di quadri”.

E’ vero che stai realizzando un NFT composto da mezzo milione di immagini?

“Sì, l’idea di un NFT a mosaico di 500.000 immagini nasce dalle cronache recenti con l'obbiettivo di raggiungere un posto nel Guinness World Records. Sono così convinto che ho cancellato il mio account Flickr con oltre 70 milioni di visualizzazioni e ho rese uniche nell'NFT quelle immagini pubblicate lì, proprio per assicurare la piena proprietà a chi acquisterà "My life", ovvero tutta la mia vita in un NFT con incise di emozioni, momenti e luoghi visitati nel corso di tutta la mia vita. Sono disegni, foto di installazioni, dipinti e sculture in aggiunta ai frame dei video, testi di poesie e documenti riservati e tanto altro.”

Di Paolo Brambilla

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