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Biancaneve, il Principe per il suo "bacio non consensuale" adesso rischia grosso

Disneyland, polemiche sulla giostra di Biancaneve e sulla The Jungle Cruise, "per le rappresentazioni non correte degli indigeni"

04 Maggio 2021

Biancaneve, il principe per il suo "bacio non consensuale" adesso rischia grosso

Fonte: Facebook

Un bacio, quello tra Biancaneve e il principe che, "non essendo consensuale" sta creando parecchio scalpore. Questa volta, sulla ghigliottina montata dal politicamente corretto, è finito il Principe di una giostra all’interno del più celebre parco divertimenti del mondo, Disneyland. Il Parco divertimenti ha recentemente riproposto una delle sue giostre originali, Snow White’s Scary Adventure. Questa è stata presentata al pubblico durante la riapertura del parco dopo il lockdown.

La giostra, fatta per fare entrare i bambini nella fiaba di Biancaneve, ha però portato all'azienda molte critiche. La notizia è stata riportata dall'Entertainment Weekly

Biancaneve, il principe per il suo "bacio non consensuale" adesso rischia grosso

Disneyland ha scelto di adottare come finale della corsa lo stesso del film d’animazione, ovvero il "bacio dell’eterno amore" che il Principe dà a Biancaneve mentre dorme. Prima, la fine alla fine della giostra era tutta all'insegna della morte della regina Grimilde. Il bacio è stato considerato non consensuale visto che, appunto, Biancaneve sta dormendo. Ad aprire la polemica è stato il San Francisco Gate: "Il nuovo gran finale de 'Snow White’s Scary Adventure' è il momento in cui il principe trova Biancaneve addormentata sotto l’incantesimo della Regina Cattiva e le dà il bacio del vero amore 'per liberarla dall’incanto'. Un bacio che lui le dà senza il suo consenso, mentre lei dorme, un bacio che può essere di vero amore solo una persona sa che sta succedendo".

E ancora: "Non siamo già d’accordo sul fatto che il consenso nei primi film Disney sia una questione importante? Che insegnare ai bambini a baciarsi, quando non è stato stabilito se entrambe le parti sono disposte a impegnarsi, non va bene?", continua The San Francisco Gate. "È difficile capire perché la Disneyland del 2021 scelga di aggiungere una scena con idee così antiquate su ciò che un uomo può fare a una donna, soprattutto considerando l’attuale enfasi della società sulla rimozione di scene problematiche da giostre come Jungle Cruise e Splash Montagna. Perché non reimmaginare un finale in linea con lo spirito del film e il posto di Biancaneve nel canone Disney, ma questo evita questo problema?".

Biancaneve in realtà è solo l’ultima attrazione del parco a tema Disney a suscitare polemiche. Un’altra giostra, The Jungle Cruise, come riporta sempre Entertainment Weekly, all’inizio dell’anno aveva suscitato molte polemiche per alcune "raffigurazioni negative" di popolazioni indigene. Infine, una terza attrazione, "Spalsh Mountain"  aveva suscitato critiche per i legami con il film del 1946 "Song of the South".   

Biancaneve, e il bacio del principe: oscurantismo o progresso?

A dire la verità, è da anni che si dibatte sul problema della consensualità legata alla scena clou del film di animazione della Disney (che risale al 1937!). Secondo il parere dei "politicamente corretti" la scena, simile a quella della Bella Addormentata (anche lei nel mirino di quella che per molti altro non è che una nuova inquisizione) andrebbe oscurata, o quantomeno cambiata perché diseducativa.

Secondo alcuni, farebbe infatti passare il messaggio per cui è consentito baciare una donna mentre dorme, cioè senza il suo permesso. In realtà, anche per un bambino, non dovrebbe essere difficile capire la differenza tra la fiaba e il mondo reale, riuscendo dunque a contestualizzare la situazione del bacio. Eppure le polemiche proseguono, anzi divampano.

Biancaneve e i sette nani, la battaglia per un film di 80 anni fa

Biancaneve, nota anche come Biancaneve e i sette nane, è una favola popolare europea. La versione attualmente conosciuta è quella scritta dai fratelli Jacob e Wilhelm Grimm in una prima edizione nel 1812, pubblicata nella raccolta Kinder- und Hausmärchen (Fiabe dei bambini e del focolare). La fiaba è ispirata a molti aspetti del folclore popolare, del quale i due fratelli erano profondi studiosi. All'epoca la battaglia per i diritti delle donne non era ancora nata, come non erano nate nemmeno le prime suffragette. Più che di "sottomissione della donna", la fiaba parla del "buon nobile" che salva una fanciulla indifesa.

Dunque il racconto dei fratelli Grimm è da inserirsi nel contesto del post Rivoluzione Francese, i cui sussulti sarebbero stati destinati a incidere per tutto il diciannovesimo secolo, nonché il ventesimo, dato che la Prima guerra mondiale è frutto dell'incapacità dei leader europei dell'epoca di leggere la cartina etnica del Vecchio Continente. Biancaneve è poi il titolo di un lungometraggio d'animazione del 1937 prodotto dalla Disney, vecchio di quasi un secolo dunque. Per altro il film non fu nemmeno un successo, come non lo fu Dumbo. La nota casa produttrice, che rischiava di fallire, si sollevò solo dopo l'uscita di Bambi. Insomma, tutto per dire che continuare a combattere battaglie vecchie di un secolo potrà solo inficiare in negativo sulle battaglie moderne, le quali rischiano di essere gettate nel ridicolo.

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