18 Marzo 2026
Il comitato "I Figli non sono dello Stato" lancia una conferenza stampa alla Camera dei Deuptati, in programma per giovedì 19 marzo (festa del Papà), per esporre in Parlamento il problema dell'attuale situazione dell'allontanamento dei figli, provvedimento che, secondo la co-fondatrice del comitato Simona Boccuti, "sta diventando una prassi burocratica".
Il comitato, oltre a esporre in Parlamento della questione domani, ha indetto due mobilitazioni per "difendere il diritto dei bambini a crescere nella loro famiglia": domenica 29 marzo ci sarà una manifestazione a Roma e martedì 31 marzo un flash mob davanti Montecitorio. "Basta allontanamenti ingiusti. I bambini hanno diritto alla loro famiglia" si legge nel comunicato.
Di seguito il comunicato stampa del comitato:
"Dalle istituzioni alla piazza, uniti per la riconquista della famiglia"
Domani, giovedì 19 marzo alle ore 14:00, presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa del Comitato "I Figli non sono dello Stato", sostenuto da una vasta rete nazionale di comitati per i diritti dei bambini.
Un evento cruciale che segna l'avvio di un'offensiva legale e sociale senza precedenti nel nostro Paese.
In vista dell'appuntamento, la Co-fondatrice Simona Boccuti ha rilasciato la seguente dichiarazione ufficiale:
"La nostra presenza in Parlamento non è un traguardo, ma l'atto d'inizio di una battaglia di civiltà etica morale e legale, che non ammette passi indietro.
Da oltre dieci anni mi occupo delle tematiche vicine alla famiglia e alla tutela dei bambini, è mio dovere di dare voce a chi è stato silenziato da un sistema che troppo spesso trasforma l'allontanamento dei figli in una prassi burocratica, ignorando il trauma inflitto a bambini e genitori.
Presenteremo la nostra istanza, siamo determinati a ottenere una riforma profonda del sistema attuale:
lo Stato deve tornare a sostenere le famiglie, non sostituirsi a esse con interventi coercitivi.
L'istanza verrà verranno formalizzata e depositata in atto concreto il 31 marzo in Parlamento, in concomitanza ci sarà un flash mob fronte Montecitorio in presenza di figure istituzionali di più partiti.
Quello che vogliamo, e per cui ci battiamo, è la riconquista della famiglia, affinché il diritto naturale alla famiglia torni a essere sovrano.
Per noi la famiglia non è un concetto astratto, ma un'identità viva che non deve mai smettere di esistere; è un cuore che batte e che deve continuare a battere sempre, affinché ogni bambino possa crescere nell' amore protetto dalle proprie radici.
Insieme alla rete nazionale di comitati che ha aderito alla nostra causa, daremo vita a una mobilitazione che ci vedrà uniti e compatti per la tutela dei minori e delle libertà personali.
Non resteremo chiusi nelle stanze del potere: dopo il confronto istituzionale di domani, porteremo la nostra forza nelle piazze con un grande corteo Nazionale a Roma il 29 marzo partenza ore 15 da Piazza Vittorio Emanuele.

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