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Vaccino Covid Pfizer, somministrate 6 dosi a 23enne Virginia, iniettata preparazione intera e non diluita, infermiera condannata ma nessun risarcimento danni

Un'odissea conclusa con una mini-condanna, delle assoluzioni e nessun risarcimento danni per i gravi effetti avversi da vaccino Covid di cui la giovane Virginia è rimasta vittima

22 Gennaio 2026

Vaccino Covid Pfizer, somministrate 6 dosi a 23enne Virginia, iniettata preparazione intera e non diluita, infermiera condannata ma nessun risarcimento danni

Vaccino Covid, fonte: imagoeconomica

Era il 2021 quando ad una 23enne tirocinante a psicologia clinica, Virginia, erano state somministrate 6 dosi di vaccino Covid Pfizer "per errore". Il liquido non sarebbe stato diluito con la fisiologica come prevede il protocollo, ed è stata iniettata l'intera preparazione, equivalente a sei dosi del siero. L'episodio è avvenuto a primavera inoltrata: Virginia era stata dapprima fatta uscire dalla stanza dell'hub vaccinale, poi rientrare per spiegarle cosa era successo. Cinque anni di calvario, conclusi con la sentenza di primo grado della giudice Antonella Baldasseroni, che ha condannato l'infermiera a due mesi per lesioni gravissime e assolto con formula dubitativa il medico e i due sanitari che somministrarono l'extra dose. Tuttavia, non è stato disposto nessun risarcimento danni per la giovane.

Vaccino Covid Pfizer, somministrate per errore 6 dosi a 23enne Virginia, diluita intera preparazione, infermiera condannata ma nessun risarcimento danni

Un'odissea conclusa con una mini-condanna, delle assoluzioni e nessun risarcimento danni per i gravi effetti avversi da vaccino Covid di cui la giovane Virginia è rimasta vittima. Oltre il danno, la beffa, considerando che Virginia non ha per ora ricevuto nessun risarcimento danni per un episodio accaduto ormai cinque anni. Sono tantissime le reazioni avverse accertate dagli studi usciti negli ultimi anni, che illustrano come anche dopo una o due dosi si possa rimanere vittima di gravissimi effetti collaterali.

Così la madre della 23enne: "Siamo rammaricati che a distanza di cosi tanto tempo, avendo subito un iter processuale molto pesante e costoso, a oggi nessuno abbia risarcito nemmeno un euro per le lesioni gravissime che Virginia ha subito, nonostante le richieste in tal senso".

È possibile che dopo le motivazioni della giudice la giovane possa decidere di ricorrere in appello, considerato che la decisione del tribunale ha sentenziato che un eventuale risarcimento danni passerà in sede civile.


 

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