19 Marzo 2026
Milano, 19 mar. (Askanews) - Un progetto artistico che parla di inclusione, speranze e potenziale, che nasce non come gesto individuale, ma come esperienza condivisa tra la pratica di un'artista internazionale e una fondazione che lavora per offrire opportunità a tutte le persone. "We Rise by Lifting Others" è il titolo della mostra di Marinella Senatore realizzata per La Casa di The Human Safety Net a Venezia, che è stata presentata a Milano in Torre Generali.
"Attraverso l'arte - ha detto ad askanews Gabriele Galateri di Genola, presidente Fondazione The Human Safety Net - cioè facendo parlare questi progetti in maniera artistica, con il vantaggio che l'arte attira intanto perché è arte, perché è bella, attraverso di essa possiamo attirare l'attenzione e questo ci permette di approfondire determinate tematiche di inclusione sociale, di innovazione sociale in maniera ampia, senza preconcetti".
The Human Safety Net è un movimento fondato da Generali, la cui missione è liberare il potenziale delle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità, affinché possano migliorare le condizioni di vita delle loro famiglie e comunità. Il movimento è attivo al fianco di 98 ONG, in 25 Paesi, attraverso due programmi: uno per famiglie vulnerabili con bambini piccoli e uno per l'integrazione dei rifugiati attraverso il lavoro e l'imprenditorialità. E nella Casa veneziana alle Procuratie l'arte, da sempre gioca un ruolo fondamentale.
"È un'arte fatta con le persone per le persone - ha aggiunto Alexia Boro, direttrice della Casa di The Human Safety Net -. La nostra idea, conoscendo il lavoro che Marinella ha fatto in tutti questi anni, era proprio quello di riuscire a farla lavorare in una serie di workshop di scrittura, lettura, ma soprattutto di movimento somatico, far sì che, grazie a questa esperienza, le persone potessero sentirsi viste, considerate, ascoltate".
La mostra "We Rise by Lifting Others" nasce da un processo partecipativo e trasformativo che ha coinvolto famiglie a rischio di esclusione sociale accompagnate da The Human Safety Net e da alcune delle sue ONG partner a Varsavia, Mestre e Palermo. Tra queste c'è il Centro per la salute delle bambine e dei bambini. "Al di là della scoperta di una persona eccezionale come sono gli artisti - ci ha spiegato Giorgio Tamburlino, fondatore del Centro - è stato per noi trovare modalità nuove che lei ci ha fatto vedere di interagire con le persone, in particolare con le mamma e i papà che frequentano i nostri villaggi per crescere, e di coinvolgerli, coinvolgerli attivamente e farli sentire persone attive, capaci che poi in realtà è il fine ultimo del nostro lavoro".
Da questo lavoro sui genitori, poi, i benefici arrivano ai bambini, che possono crescere in un contesto in grado di favorire anche le loro potenzialità. E, nello spirito dell'arte relazionale che Marinella Senatore porta avanti con determinazione da anni, raggiungendo letteralmente milioni di persone, anche in questo caso si è generata una corrispondenza biunivoca di sentimenti, progetti, idee e creatività. "È stato salvifico per me trovare una realtà che veramente coincidesse in tutto con quello che io cerco di fare da tanti anni - ha detto l'artista - e questo aiuta molto a non sentirsi soli nel fare determinate cose. È stato un progetto molto complesso lungo e complesso, però sento veramente che abbiamo fatto qualcosa di significativo per le persone".
"We Rise by Lifting Others", concepita prima di tutto come un'esperienza collettiva, si articola in una monumentale luminaria e in una serie di arazzi che intrecciano immagini e testi nati dall'esperienza dei laboratori con le famiglie. La mostra sarà aperta a Venezia dal 7 maggio 2026 al 22 marzo 2027.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia