18 Marzo 2026
Roma, 18 mar. (askanews) - "La rigenerazione attiva nelle sue differenti declinazioni, delle quali parleremo nel TEF 2026, punta ad una nuova visione di progettazione partecipata che cambi la narrazione delle aree che nel passato hanno subito impatti antropici. Invocando quel cambiamento necessario per preservare l'essenza stessa del bene comune, l'innovazione diviene volano di una nuova coscienza ecologica, che deve coinvolgere l'intera collettività ed in particolare i giovani per una partecipazione attiva. In tale direzione con l'iniziativa artistica e formativa dei Pianeta Mare Film Lab, che prevede la realizzazione di cortometraggi con smartphone - a zero budget e zero impatto ambientale - nel corso del TEF, il protagonismo giovanile diviene interprete dei temi della tutela degli ecosistemi e catalizzatore di valori capace di innervare il tessuto civile con azioni concrete e virtuose di citizen science. In definitiva, obiettivo del TEF è sancire un'alleanza duratura tra ingegno umano e capitale naturale, affinché le future generazioni siano costruttori di un domani in armonica e feconda coesistenza e consapevolezza".
Così Vito Felice Uricchio, Commissario Straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell'area di Taranto e Direttore scientifico del Taranto Eco Forum - CNR ITC, in occasione della presentazione dell'edizione 2026 del TEF.
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