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Centrale di smistamento di carburanti di contrabbando scoperta dalla GdF ad Acerra (Na), 4 denunciati

Ad Acerra un grosso impianto clandestino per il rifornimento di autocisterne, sequestrati dalla Guardia di Finanza mezzi e più di 80mila litri di gasolio, oltre a diversi documenti

17 Marzo 2026

Centrale di smistamento di carburanti di contrabbando scoperta dalla GdF nel napoletano, 4 denunciati.

Movimenti sospetti

Sono stati i movimenti di un autoarticolato con targa polacca ad insospettire i militari del Gruppo di Nola del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli, impegnati in un servizio di controllo del territorio nella zona industriale di Acerra.

Quando il pesante mezzo è entrato in un capannone e non è più uscito, i militari hanno deciso di intervenire.

Centrale di smistamento carburanti

Nel capannone i finanzieri hanno sorpreso tre persone intente a rifornire un’autocisterna di gasolio per mezzo di una elettropompa. Il carburante si trovava nei cosiddetti "cubotti", ovvero appositi contenitori di plastica (come si vede nel video). E cubotti di gasolio da 1000 litri sono stati rinvenuti anche nell’autoarticolato sospetto, alla cui guida era un cittadino polacco che ha mostrato un documento di trasporto risultato falso. 

Il gasolio rinvenuto è risultato commercializzatp illecitamente in evasione di imposta: in pratica, di contrabbando. 

Il sequestro

In esito all'operazione i militari della GdF hanno sequestrato oltre 80.000 litri di gasolio per autotrazione cd. “Designer Fuel”, un’autocisterna con targa italiana, un autoarticolato con targa polacca, 2 elettropompe, un impianto per il rifornimento per autocisterne realizzato clandestinamente e 132 contenitori in plastica da 1.000 litri cadauno.

Rinvenuti anche documenti relativi al trasporto di benzina regolarmente acquistata, che per gli inquirenti l'organizzazione utilizzava per accompagnare il prodotto di contrabbando ed esibire in caso di eventuali controlli. 

Le quattro persone presenti nel capannone sono state deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola per “sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici”.

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