Martedì, 20 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Morte Ramy Elgaml, due carabinieri indagati per falso, frode processuale e depistaggio: "Cancellato video del possibile tamponamento dal cellulare del testimone"

Le accuse sono legate alla presunta cancellazione di un video che avrebbe fatto un testimone e a condotte che avrebbero favorito il carabiniere alla guida dell'auto

10 Dicembre 2024

Ramy Elgaml, autopsia: "Morto sul colpo per una lesione dell'aorta, impatto col semaforo divelto dai carabinieri"

Ramy Elgaml, fonte: Facebook, @capitano_ri

L'inchiesta della Procura di Milano sulla morte di Ramy Elgaml, il 19enne egiziano di Corvetto deceduto dopo una caduta da uno scooter durante un inseguimento con i carabinieri all'alba di domenica 24 novembre, si amplia. Il procuratore ha iscritto nel registro degli indagati due carabinieri per presunta frode processuale, falso e depistaggio. Il sospetto della procura è che il verbale d'arresto per resistenza fatto a Bouzidi, il ragazzo che era con Ramy, possa esser stato falsificato.

Morte Ramy Elgaml, due carabinieri indagati: "Cancellato video chiave dell'incidente"

Le accuse si riferiscono alla presunta cancellazione di un video registrato con il cellulare da un testimone oculare: un'azione che favorirebbe il carabiniere al volante dell'auto coinvolta nell'incidente. Quest'ultimo, il vicebrigadiere, è già indagato per omicidio stradale in concorso. Gli accertamenti sono in corso, con una consulenza tecnica già affidata.

Nel verbale redatto dai carabinieri non viene riportata alcuna menzione del presunto impatto tra l'auto e lo scooter. Secondo l'autopsia Ramy è morto sul colpo. Nessuna ferita alla testa, il ragazzo egiziano che abitava a Corvetto ha riportato una lesione fatale dell'aorta.

Il giovane era a bordo dello scooter Tmax guidato dall'amico Fares Bouzidi, 22enne tunisino, che non si era fermato ad un posto di blocco. Come detto, il sospetto della procura è che il verbale d'arresto per resistenza di Bouzidi possa esser stato falsificato. Il ministro Piantedosi: "La presunzione di innocenza deve essere applicata anche ai carabinieri. Se fosse confermata l’accusa, questo comunque non tocca le analisi su quello che succede a Corvetto. Non ritengo quella una periferia fuori controllo, la presenza dello Stato c’è. Poi ci sono ovviamente i problemi che ci fanno chiedere cosa possiamo fare di più. E noi come governo dobbiamo lavorarci".

Ramy Elgaml, cosa è successo

La vicenda che ha coinvolto la morte di Ramy Elgaml è cominciata nelle prime ore di domenica 24 novembre, quando lui e il suo amico Fares Bouzidi, alla guida di uno scooter Tmax, non si sono fermati a un posto di blocco della polizia. I due giovani, invece di fermarsi hanno accelerato, sfrecciando per le vie di Milano per circa otto chilometri.

L'inseguimento si è concluso all'incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta, dove Ramy Elgaml ha perso la vita dopo essere caduto dallo scooter. Ramy sarebbe morto dopo esser stato colpito dal semaforo divelto dall'auto dei carabinieri.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x