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Covid: ricercatrice italiana scopre il batterio per sconfiggere il virus

Lo studio rivela che la combinazione di estratti batterici OM-85 blocca l’infezione da SARS-CoV-2 inibendo il Covid-19

14 Gennaio 2022

Vaccino Covid di Johnson&Johnson

Vaccino Covid (foto LaPresse)

Il lisato batterico OM-85 blocca l’infezione da SARS-CoV-2 prevenendo e inibendo il Covid-19. È ciò che è stato scoperto dai ricercatori dell’Università dell’Arizona e del Tucson College of Medicine, negli Stati Uniti d’America. Lo scrive Forbes.

La combinazione degli estratti di batteri denominati OM-85, utilizzati in Europa da molti anni e forniti attualmente dai medici italiani per curare le infezioni respiratorie, può offrire un nuovo modo per prevenire o ridurre l’infezione da SARS-CoV-2, che causa il Covid-19.

Scoperto batterio per sconfiggere il Covid: lo studio sull'OM-85

Lo studio, pubblicato recentemente sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, rivela che la specifica combinazione di estratti batterici noti come OM-85 inibisce l’infezione da SARS-CoV-2, diminuendo la capacità del coronavirus di legarsi al recettore ACE2 sulla superficie delle cellule polmonari.

Nel dettaglio, OM-85 è un lisato batterico, vale a dire una combinazione di molecole estratte dalle pareti cellulari dei batteri, commercializzato come trattamento preventivo per le infezioni delle vie respiratorie superiori nei bambini e negli adulti fuori dagli Stati Uniti con il marchio Broncho-Vaxom.

“Le attuali strategie di prevenzione delle infezioni si basano sui vaccini che fanno sì che il nostro sistema immunitario risponda principalmente producendo anticorpi”, ha dichiarato dall’autrice principale dello studio Donata Vercelli, la professoressa di medicina cellulare e molecolare presso l’Arizona-Tucson School of Medicine e di genetica presso il BIO5 Institute.

“Gli anticorpi si attaccano a una parte specifica del virus che funge da chiave e impedisce che si attacchi al recettore delle cellule polmonari, che è come un lucchetto all’esterno della cellula polmonare”, ha spiegato la scienziata italiana. “Questo studio è unico perché è la prima volta che i ricercatori hanno preso di mira il recettore, la serratura, con un estratto batterico, dimostrando che protegge dalle infezioni da virus vivi. Fondamentalmente, stiamo rimuovendo il lucchetto dalla parete cellulare in modo che non ci sia nulla a cui la chiave del virus possa aderire”.

A inizio pandemia, la professoressa Vercelli e il collega Vadim Pivniouk, professore associato presso la Tucson School of Medicine e il Dipartimento di medicina cellulare e molecolare, insieme ad altri membri del team di ricerca, hanno utilizzato i dati raccolti in uno studio sulla prevenzione dell’asma per determinare se il trattamento con OM-85 possa influenzare il recettore ACE2 e l’enzima coinvolto nel Covid-19. Secondo gli studiosi, il meccanismo con cui OM-85 previene l’infezione virale è diverso dai vaccini o dai trattamenti con gli anticorpi, che prendono di mira una proteina virale.

Come indicato dalla ricerca, prendendo di mira il recettore, OM-85 può evitare che il coronavirus infetti le cellule, rendendolo efficace contro qualsiasi variante che infetta attraverso il recettore ACE2. La dott.ssa Vercelli. “Il nostro sistema immunitario innato si è evoluto sotto le pressioni ambientali come i batteri ma il nostro stile di vita attuale spesso non ci dà l’opportunità di sviluppare questa immunità protettiva”

L’idea è quella di utilizzare il lisato batterico per addestrare il nostro sistema immunitario a proteggerci dai virus, allo stesso modo in cui coloro che sono regolarmente esposti agli animali da allevamento sono protetti da una moltitudine di batteri e altri microbi”, ha concluso la scienziata italiana.

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