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Chi è Liliana Resinovich: figlia, fratello e marito della donna trovata morta a Trieste

Il corpo di Liliana Resinovich è stato rinvenuto a Trieste lo scorso 5 gennaio, ma chi è l'ex dipendente regionale: i dettagli su fratello, marito e sulla figlia di quest'ultimo

11 Gennaio 2022

Chi è Liliana Resinovich: figlia, fratello e marito della donna trovata morta a Trieste

fonte: Twitter @TRIESTE_news

Chi è Liliana Resinovich, la donna di 63 anni trovata morta a Trieste lo scorso 5 gennaio: i dettagli su fratello, marito e sulla figlia di quest'ultimo, scomparsa dieci anni fa. Ex dipendente regionale in pensione, Resinovich è stata descritta come una persona molto riservata, ma anche buona e rispettosa del prossimo. È proprio per questo che risulta ancora più sconcertante la sua sparizione e il tragico esito delle ricerche. Al momento gli esami medici escludono segni di violenza sul cadavere, ma saranno soltanto i risultati dell'autopsia a stabilire l'effettiva causa del decesso.

Chi è Liliana Resinovich: figlia, fratello e marito della donna

63 anni, residente a Trieste assieme al marito Sebastiano Visintin, Liliana Resinovich era scomparsa lo scorso 14 dicembre 2021. Un corpo privo di vita era stato poi rinvenuto il successivo 5 gennaio nel bosco dell'ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni, ma solo nella giornata dell'11 gennaio il fratello della donna ne ha confermato l'identità. Nel frattempo la procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d'inchiesta, tuttora senza indagati, al fine di fare luce sugli ultimi spostamenti della donna e su quali possano essere state le cause della morte.

I riflettori degli inquirenti sono stati posti soprattutto sull'amicizia tra Liliana Resinovich e l'82enne Claudio Sterpin, sua vecchia fiamma da poco rimasto vedovo. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe avuto l'intenzione di lasciare il marito e di trascorrere con Sterpin il weekend del 18 e 19 dicembre. Una versione confermata dallo stesso Sterpin, duramente criticato dal marito della 63enne: "Quell’uomo è entrato nella nostra casa, ha spezzato due vite, la nostra famiglia". Visintin ha poi dichiarato: "Sabato vado via da Trieste, vado sulla tomba di mia figlia e le porterò uno dei sassolini che raccoglieva Lilly". Da una precedente relazione l'uomo aveva infatti avuto una figlia, morta nel 2010.

Una presenza che ritorna nel ritrovamento dei due cellulari e della borsetta di Resinovich, rinvenuti da Visentin nella loro abitazione soltanto una settimana dopo la scomparsa, durante una perquisizione della polizia. Il marito avrebbe in seguito dichiarato di non essersi accorto della presenza degli oggetti. Sul perché invece avesse con se non uno, ma due cellulari, Visintin ha poi spiegato: "Le avevo chiesto io di tenere quello che era appartenuto a mia figlia, morta dieci anni fa. Lei lo usava solo per andare sui social. Era la prima volta comunque che lasciava i telefonini a casa, non era mai capitato".

L'ultimo avvistamento della donna

L'ultimo presunto avvistamento della donna risalirebbe alla mattinata del giorno della scomparsa. Resinovich sarebbe stata infatti riconosciuta dalla fruttivendola che lavora a poche decine di metri dalla sua abitazione: "Era lei, l’ho riconosciuta dal ciuffo bianco dei capelli". Sembrerebbe tuttavia che né le telecamere di sicurezza della zona né quelle della vicina fermata degli autobus non abbiano però ripreso il passaggio della pensionata.

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