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Zona rossa e arancione in arrivo: agosto rovinato per le restrizioni Covid?

Gli assembramenti per le partite di calcio, le folle sulle spiagge e la diffusione della variante Delta fanno rispuntare le ombre della zona rossa e del coprifuoco

11 Luglio 2021

Controlli zona rossa

Controlli (fonte foto Lapresse)

Zona rossa e arancione in arrivo: agosto rovinato per le restrizioni Covid? Ultimi rumor

La variante Delta sta preoccupando diversi Paesi, non solo europei. Se fino a qualche settimana fa tutti pensavano di poter trascorrere le ferie finalmente in piena libertà, qualcosa ora sembra cambiare. Crescono le preoccupazioni del Cts e del Ministero della Salute, soprattutto dopo gli assembramenti che si sono verificati in occasione delle partite di Euro 2020.

In alcuni Paesi, compreso il Regno Unito dove si disputerà il match finale degli Europei, la variante Delta si sta diffondendo alla velocità della luce. Per quanto riguarda l'Italia, c'è chi inizia a parlare di zona arancione e in alcune aree di zona rossa già nel mese di agosto. Potrebbero dunque essere anticipate le misure che in molti pensavano che sarebbero state prese eventualmente solo a partire da settembre, anche se si continua a sperare che ciò non accada.

Zona rossa e arancione in Italia: restrizioni anti-Covid anche durante le ferie di agosto?

Se tutti pensavano che con le vaccinazioni a tappeto saremmo stati finalmente liberi, qualcosa ora sta facendo crollare questa speranza. I timori per una nuova ondata crescono di giorno in giorno, soprattutto a causa della diffusione della variante Delta.

Secondo l'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità, in Italia ci sono sei regioni a rischio moderato: Veneto, Abruzzo, Marche, Campania, Sardegna e Sicilia e le due province di Trento e Bolzano. La pandemia non è finita e le vaccinazioni hanno subito un rallentamento. Molti over 60 non sono ancora stati immunizzati, tantissimi giovani sono ben lontani anche solo dal fare la prenotazione, altri non hanno alcuna intenzione di fare il vaccino. E mentre i politici continuano a discutere sull'obbligo vaccinale per medici, infermieri ed insegnanti, l'estate è partita, le persone vanno al mare e i tifosi guardano le partite di calcio.

Tutti gli italiani sognavano da mesi l'estate 2021: quella della ripartenza dopo un duro anno di restrizioni e privazioni. Tutti sognavano le vacanze al mare, le birre con gli amici, le serate all'aperto davanti ad un maxischermo per tifare l'Italia agli Europei, gli abbracci e le urla ad ogni goal degli Azzurri. Quanto ci sarà fatto pagare caro questo ritorno alla normalità?

Mentre tutti i tifosi sono concentrati sulla finale Italia-Inghilterra che si disputerà stasera, domenica 11 luglio 2021, c'è chi scrive che già ad agosto potrebbero tornare nuove misure restrittive, come la zona rossa, la zona arancione e addirittura l'odiatissimo lockdown di cui tanti non ne potevano proprio più.

La pandemia non è alle spalle, è vero. I contagi ci sono ancora. Ma con milioni di persone vaccinate, con gli anticorpi che sviluppato chi ha avuto il Covid anche se non ha ancora fatto il vaccino, non dovevamo stare un po' più tranquilli? È davvero necessario il ritorno della zona rossa e, come si legge su alcuni giornali, addirittura dei lockdown localizzati e del coprifuoco?

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