Venerdì, 30 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Gaia e Camilla uccise a Roma, nuova sentenza in appello per Genovese

Il ventenne romano che aveva investito e ucciso le due ragazze ha ottenuto la condanna ridotta di 5 anni nel ricorso in appello

08 Luglio 2021

Gaia e Camilla uccise

Gaia e Camilla uccise, sentenza finale per Genovese

Pietro Genovese, il ventenne romano figlio del regista Paolo Genovese che nel dicembre 2019 aveva investito e ucciso Gaia e Camilla, ha ottenuto la pena ridotta in appello dopo l'ascolto del concordato. 5 anni e 4 mesi è la pena definitiva per il giovane, contro gli 8 a cui era stato condannato in primo grado. Indignati i genitori delle ragazze uccise.

Gaia e Camilla uccise a Roma, nuova sentenza in appello per Genovese

Tira un sospiro di sollievo Pietro Genovese, dopo che la Corte d'Assise d'Appello di Roma ha accolto la richiesta di concordato portata avanti dagli avvocati del ragazzo. Nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 2019 Genovese aveva investito Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, due ragazze di 16 anni, provocandone la morte.

Figlio del regista Paolo Genovese, il ragazzo era stato condannato in primo grado lo scorso 19 dicembre, con una sentenza di 8 anni. L'accusa era quella di omicidio stradale plurimo. Durante il processo all'imputato era stato riconosciuto "un elevato grado di colpa" per essersi messo al volante in stato di ebrezza. Nella serata tragica il ragazzo sapeva che avrebbe dovuto guidare, ma aveva deciso comunque di bere e ha successivamente perso il controllo del veicolo a causa della sua ubriachezza.

Gaia e Camilla uccise a Roma, caso chiuso con condanna a 5 anni

Rito abbreviato per il processo capitanato dal gup Gaspare Sturzo, contro il pm Roberto Felici, che aveva tentato di patteggiare per una condanna a 5 anni. Secondo l'accusa però, lo stato di ebrezza del ragazzo costituiva un'aggravante seria, e la prima condanna era stata posta a 8 anni di carcere. L'incidente avvenuto in Corso Francia a Roma nel dicembre 2019 aveva infatti visto il ragazzo investire le due ragazze mentre attraversavano le strisce pedonali. Gaia e Camilla stavano attraversando con il verde, ma si erano fermate dopo aver notato un Suv provenire dal precedente semaforo ad alta velocità. Secondo la ricostruzione del gup, Genovese era impegnato in una gara di sorpassi e non ha accennato a rallentare una volta incrociate le due sedicenni.

Genovese ha trascorso un breve periodo ai domiciliari, mentre i suoi avvocati tentavano di portare a casa un patteggiamento a 2 anni e 3 mesi. La corte aveva però sentenziato per 8 anni di carcere ma arriva oggi 8 luglio 2021 la sentenza finale. Dopo l'accolta richiesta alla Corte d'Appello, la pena è definitiva e con la riduzione a 5 anni e 4 mesi si sancisce la chiusura della vicenda.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x