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Funivia Mottarone, le prime parole di Eitan: "Dove sono mamma e papà?"

Appello a Draghi da tutte le forze politiche: "Medaglia al valor civile per il papà che lo ha salvato con un abbraccio"

28 Maggio 2021

Funivia Mottarone, le prime parole di Eitan: "Dove sono mamma e papà?"

Fonte: lapresse.it

L'unico superstite della tragedia della funivia del Mottarone, il piccolo Eitan, 5 anni, si è svegliato e ha chiesto dei genitori che non ci sono più. "Ciao zia, perché siamo in ospedale? Dove sono mamma e papà?". Queste le parole che il bambino ha rivolto alla zia Aya accorsa in ospedale. "Ho male alla gola" ha aggiunto il piccolo, ricoverato all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Funivia Mottarone, le prime parole di Eitan: "Dove sono mamma e papà?"

"Chiede dei suoi genitori" Eitan, il bambino unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, "ma la zia gli resta sempre vicino", hanno reso noto i medici. Le condizioni del piccolo, che "è sveglio" e ha accanto anche la nonna, sono "stabili, ma la prognosi resta riservata". "Il torace è ancora contuso e la situazione addominale non permette ancora di rialimentarlo - precisano -. Per questa ragione il bimbo rimane in Rianimazione ancora qualche giorno". 

Il bambino, che ha appena 5 anni, è l'unico sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone non ha subito danni celebrali e le sue condizioni fanno propendere per un cauto ottimismo. Eitan è ricoverato all’interno del reparto di rianimazione diretto dal Giorgio Ivani.

Tragedia funivia: i compagni di classe aspettano Eitan

I suoi compagni di scuola lo aspettano e pregano. "Siamo stravolti da quanto è successo. Abbiamo chiesto a tutti i genitori della nostra scuola di essere vicini al bimbo israeliano con la preghiera. Oggi preghiamo per lui in tutto il nostro Istituto. Chiediamo al Signore di essere vicino al piccolo Eitan, che gli dia pace, pronta guarigione e consolazione. Chiediamo che Dio gli faccia sentire il suo abbraccio, come ha fatto suo padre per proteggerlo durante questa terribile disgrazia" così Madre Paola Canziani, direttrice dell'Istituto "Maddalena di Canossa" di Pavia.

"Frequenta, da circa un anno, la nostra scuola dell'infanzia. Qualche giorno fa, insieme ai suoi compagni, ha incontrato il vescovo Corrado Sanguineti. E' un bambino pieno di entusiasmo, ha voglia di imparare e di conoscere, si vede che era seguito da una famiglia giovane e positiva".

Tragedia del Mottarone: a Pavia è lutto nazionale

Intanto a Pavia è stato proclamato, nel giorno dei funerali, ancora da fissare, il lutto cittadino per le tre vittime della famiglia israeliana, residente in città, nell'incidente della funivia del Mottarone. Ad annunciarlo è stato il sindaco Mario Fabrizio Fracassi. "Per la morte di Amit Biran, della moglie Tal Peleg e del piccolo Tom ho intenzione di indire il lutto. Pavia è una comunità ferita ed è il momento di stringersi nel dolore, di far sentire il sostegno della città a chi ha perso i propri cari, i propri amici. Anche per Eitan, salvato dall'abbraccio protettivo del padre, che ancora lotta per la vita in ospedale. Invito chi crede a pregare per lui".

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